Asti, nuovo impianto da 5,6 milioni al depuratore
25/06/2026
È stato inaugurato mercoledì mattina il nuovo impianto di sollevamento finale del depuratore comunale di Asti, gestito da ASP e situato in Strada Quaglie, a Villaggio San Fedele. L’intervento, dal valore complessivo di circa 5,6 milioni di euro, permetterà all’impianto di continuare a funzionare anche durante le piene del Tanaro, quando il livello del fiume raggiunge quote particolarmente elevate.
Il depuratore potrà scaricare anche con il Tanaro in piena
Il nuovo sistema risponde a una criticità storica del depuratore cittadino. In caso di piena del Tanaro, il dislivello tra l’impianto e il corso d’acqua poteva rendere complesso lo scarico delle acque già trattate, con possibili ripercussioni sulla rete fognaria nelle zone più esposte. Le nuove pompe consentiranno invece di superare quel dislivello, garantendo la continuità del servizio anche nelle fasi più delicate.
I lavori, avviati nel marzo 2022, prevedono l’installazione complessiva di sei idrovore. Due sono già operative, mentre le altre entreranno in funzione nelle prossime settimane, completando l’assetto definitivo dell’impianto. Alla cerimonia erano presenti istituzioni e cittadini che avevano aderito tramite la procedura di iscrizione prevista.
La vicesindaco Stefania Morra ha collegato l’intervento alla volontà dell’Amministrazione di mettere in sicurezza la zona sud della città rispetto agli eventi di piena del Tanaro. L’opera è stata definita un esempio concreto di ingegneria idraulica e protezione del territorio, pensato per rendere Asti più sicura di fronte a fenomeni intensi e complessi da gestire.
ASP: investimenti e premialità reinvestite sul territorio
Il presidente di ASP, Fabrizio Imerito, ha richiamato i risultati raggiunti dal servizio idrico e il riconoscimento nazionale ottenuto dall’azienda da parte di ARERA. Secondo quanto riferito, le premialità ottenute negli ultimi cinque anni ammontano a circa 10 milioni di euro, risorse che ASP ha scelto di reinvestire sul territorio.
Dal 2022 a oggi, l’azienda ha destinato circa 15 milioni di euro agli interventi sulla rete idrica. Sul solo impianto di sollevamento finale del depuratore sono stati investiti circa 6 milioni di euro, affrontando difficoltà tecniche e amministrative legate alla complessità dell’opera.
Rete fognaria, nuovi interventi contro le piogge intense
ASP ha precisato che il tema delle piene del Tanaro è distinto da quello delle precipitazioni eccezionalmente intense che colpiscono il territorio con crescente frequenza. Nel primo caso la questione riguarda la possibilità di scaricare le acque depurate quando il fiume è alto; nel secondo, invece, il problema riguarda la capacità della rete fognaria di raccogliere e smaltire grandi volumi d’acqua in tempi molto brevi.
Per questo motivo è già stato avviato un programma pluriennale di potenziamento della rete fognaria cittadina, con l’obiettivo di aumentare la resilienza del sistema davanti agli eventi meteorologici estremi. L’amministratore delegato di ASP, Massimo Cimino, ha ringraziato il Comune, gli enti coinvolti, le imprese esterne e il personale aziendale per il lavoro svolto.
Cimino ha inoltre annunciato che sono in corso ulteriori interventi sulle infrastrutture fognarie. In particolare, è in fase di conclusione un cantiere nella zona est di Asti, destinato a contribuire alla riduzione del rischio idraulico sull’intero capoluogo.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to