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Asti, candidature aperte per la Commissione Pari Opportunità

06/08/2026

Asti, candidature aperte per la Commissione Pari Opportunità

La Provincia di Asti ha aperto le candidature per la nomina dei componenti della Commissione provinciale per le Pari Opportunità. L’avviso pubblico, disposto dal presidente Simone Nosenzo, consente a enti, associazioni, organizzazioni e singoli cittadini di presentare la propria proposta entro le ore 12 del 4 settembre 2026. La Commissione potrà essere composta da un massimo di 40 membri e resterà in carica fino alla scadenza del mandato del presidente della Provincia.

Le attività affidate alla Commissione

L’organismo ha il compito di promuovere la parità tra uomini e donne nell’educazione, nella formazione, nel lavoro, nella cultura, nella partecipazione politica e sociale, nelle istituzioni e nella vita familiare e professionale. La sua attività sarà orientata anche alla rimozione degli ostacoli che limitano l’accesso alle medesime opportunità.

Tra le competenze previste rientrano la realizzazione di studi e ricerche sulla condizione femminile nel territorio astigiano, la diffusione dei risultati attraverso incontri, convegni, seminari e pubblicazioni e la valutazione dell’applicazione delle norme nazionali e regionali in materia di parità.

La Commissione potrà inoltre proporre interventi per favorire l’occupazione e la formazione professionale delle donne, sostenere l’imprenditoria femminile e promuovere iniziative capaci di conciliare la vita familiare con l’impegno pubblico, sociale e lavorativo.

Tra gli obiettivi figurano anche la tutela dei diritti della persona, il sostegno alle fasce deboli e la collaborazione con Comuni, enti pubblici, associazioni professionali e istituzioni attive sul territorio provinciale.

Chi può presentare le candidature

Le proposte possono essere avanzate da enti locali, associazioni culturali, ricreative e ambientali, movimenti femminili, organizzazioni politiche, sindacali, imprenditoriali e cooperative. Possono partecipare anche università, istituzioni scolastiche, ASL, ordini professionali, enti culturali e singole persone.

I candidati dovranno dimostrare competenza ed esperienza nei settori collegati alle pari opportunità. L’avviso richiama, tra gli altri, gli ambiti giuridico, economico, scientifico, sociologico, psicologico, pedagogico, sanitario, ambientale, storico, culturale, artistico e della comunicazione.

Sono considerate pertinenti anche le esperienze maturate nel lavoro, nella formazione professionale, nella pianificazione territoriale, nei servizi sociali, nella tutela dell’ambiente e nella valorizzazione dei beni culturali.

Faranno parte della Commissione per diritto la Consigliera provinciale di Parità nominata dal Ministero del Lavoro e le donne elette nel Consiglio provinciale. Nella scelta degli altri componenti, il presidente della Provincia dovrà assicurare un’ampia rappresentatività territoriale, sociale, culturale, economica e professionale. Sarà data precedenza a chi non ricopre incarichi in organismi analoghi.

I requisiti e le cause di esclusione

Gli aspiranti non dovranno trovarsi in situazioni di conflitto di interessi con la Provincia di Asti e dovranno possedere i diritti civili e politici. Non potranno essere nominati coloro che rientrano nelle cause di incompatibilità, ineleggibilità o inconferibilità previste dalla normativa.

È inoltre richiesto di non aver riportato condanne penali, di non essere stati destituiti o dispensati da un impiego presso una pubblica amministrazione e di non trovarsi nelle condizioni indicate dalla legge 190 del 2012.

L’incarico sarà svolto a titolo gratuito. Ai componenti della Commissione non saranno riconosciute indennità né rimborsi spese.

Domande entro il 4 settembre

Le candidature proposte da enti, associazioni e organizzazioni dovranno essere presentate utilizzando il modello A allegato all’avviso. Le persone che intendono candidarsi autonomamente dovranno invece compilare il modello B.

Alla domanda dovrà essere allegato un curriculum datato e firmato, dal quale emergano le competenze, le esperienze e gli altri elementi utili alla valutazione dell’incarico.

La documentazione potrà essere inviata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno alla Provincia di Asti, Ufficio Organi Istituzionali, piazza Alfieri 33, oppure mediante PEC all’indirizzo [email protected]. È ammesso anche l’invio tramite posta elettronica ordinaria a [email protected].

Per le domande spedite tramite raccomandata non farà fede la data di invio, ma quella dell’effettivo arrivo al protocollo provinciale. Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Organi Istituzionali al numero 0141 433266.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to