AstiTeatro, MOR vince Scintille 2026 tra Asti e Milano
24/06/2026
MOR vince Scintille 2026 e conquista il sostegno delle giurie di Asti e Milano, che hanno espresso all’unanimità un giudizio favorevole sul progetto, ritenendolo pronto a proseguire il proprio percorso produttivo. Il lavoro si è distinto per la forza della proposta scenica, per l’originalità della costruzione drammaturgica e per un linguaggio capace di intrecciare parola, immagine grafica e riferimenti fumettistici in una forma teatrale dal forte impatto visivo.
Un progetto premiato da giurie e pubblico
Il riconoscimento assegnato a MOR arriva al termine di un percorso che ha coinvolto le giurie di Asti e Milano, concordi nel valutare il progetto come uno dei più promettenti tra quelli presentati. Alla decisione tecnica si è aggiunto anche il riscontro degli spettatori: lo spettacolo ha ottenuto il maggior numero di preferenze sia ad Asti sia a Milano, confermando una ricezione positiva da parte del pubblico.
Al centro del progetto ci sono tre interpreti, giudicate credibili e dotate di una presenza scenica capace di sostenere conflitti generazionali collocati in uno spazio e in un tempo essenziali, definiti soprattutto dal lavoro attoriale. La giuria ha valorizzato proprio questa capacità di costruire tensione e significato attraverso la relazione tra i corpi, le parole e le immagini, senza affidarsi a un impianto narrativo convenzionale.
Il progetto vincitore riceverà un contributo di 8 mila euro, destinato a sostenere la fase produttiva, e potrà essere rappresentato nella sua forma compiuta durante l’edizione 2027 di AstiTeatro. È prevista inoltre la possibilità di inserirlo nella stagione 2026/2027 del Teatro Menotti di Milano, offrendo così al lavoro una doppia prospettiva di sviluppo e visibilità.
Le menzioni speciali assegnate dalla giuria
Accanto al premio principale sono state attribuite due menzioni speciali. La prima è andata a Ossa di Spartenza Teatro, realtà proveniente da Roma, per l’originalità della scrittura e per l’uso di diversi linguaggi scenici in una composizione giudicata delicata ed efficace. Il progetto combina danza, parola, lingua e dialetto, includendo anche un fantoccio antropomorfo animato con richiami alla tecnica della marionetta Bunraku.
La seconda menzione speciale è stata assegnata a Le cicale non cantano di Teatri Di.versi, compagnia di Corato, in provincia di Bari. In questo caso le giurie hanno apprezzato il valore sociale e politico di una storia apparentemente minuta, capace di aprire uno sguardo sul passato e sulla contemporaneità italiana. La ricerca sul campo e l’efficacia dei due protagonisti sono state indicate come elementi centrali di un lavoro riconducibile al teatro civile.
Scintille conferma il ruolo di vetrina produttiva
Il risultato di Scintille 2026 conferma il ruolo del progetto come spazio di osservazione e sostegno per nuove scritture teatrali e percorsi produttivi ancora in fase di sviluppo. La collaborazione tra Asti e Milano permette ai lavori selezionati di confrontarsi con pubblici e giurie differenti, creando un passaggio concreto tra fase progettuale, accompagnamento produttivo e futura circuitazione.
Per MOR, il riconoscimento rappresenta ora l’avvio di una nuova fase: dal consenso ottenuto nella selezione alla costruzione dello spettacolo finito, con l’obiettivo di arrivare ad AstiTeatro 2027 e alla stagione del Teatro Menotti con una proposta capace di mantenere la forza espressiva già emersa davanti alle giurie e agli spettatori.
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