Aree interne Piemonte, 23 milioni per Valsesia e Giarolo
10/06/2026
La Regione Piemonte destina quasi 23 milioni di euro alle nuove aree interne Valsesia e Terre del Giarolo per contrastare lo spopolamento, rafforzare i servizi essenziali e migliorare la qualità della vita nei territori montani e rurali più distanti dai grandi centri. Le risorse, statali ed europee, finanzieranno interventi su sanità, scuola, trasporti, turismo, welfare familiare e imprese agricole.
Valsesia e Terre del Giarolo entrano nella Strategia nazionale
I piani di sviluppo delle due aree sono stati approvati dalla Cabina di regia nazionale nel mese di aprile e diventano ora parte integrante della Strategia Nazionale per le Aree Interne, la politica pubblica con cui Stato e Regioni intervengono nei territori esposti al rischio di abbandono e riduzione dei servizi.
Per la Valsesia il piano si intitola “Comunità, Competitività, Innovazione”, mentre per le Terre del Giarolo la strategia prende il nome di “In ProsPEttiva: Preservare per valorizzare”. Entrambi i percorsi sono stati costruiti dai Comuni dei territori coinvolti, con il coordinamento delle Unioni montane, e puntano a trasformare le risorse disponibili in interventi integrati e di lungo periodo.
Le due nuove aree si aggiungono a Valli Ossola, Bormida, Lanzo, Grana e Maira, già inserite nella programmazione 2014-2021 e confermate anche per il ciclo 2021-2027. Nel complesso, tra programmazione precedente e nuove assegnazioni, il Piemonte può contare su investimenti superiori a 89 milioni di euro per aree interne, montagna e sviluppo locale.
Quasi 12 milioni per la Valsesia
La Valsesia comprende 36 Comuni e circa 48.000 abitanti. La dotazione prevista è di quasi 12 milioni di euro e la strategia punta sulla qualità ambientale come motore di sviluppo economico, attraverso la valorizzazione dei servizi naturali, il turismo sostenibile e il rafforzamento delle filiere locali.
Una parte rilevante delle risorse sarà destinata al welfare. Circa 1,45 milioni di euro serviranno a sostenere le famiglie con anziani o persone con disabilità attraverso il Buono Domiciliarità e il Buono Residenzialità. Altri 2,5 milioni saranno indirizzati alle imprese agricole, con l’obiettivo di rafforzare un settore decisivo per la tenuta economica e sociale delle aree montane.
Alle azioni di sviluppo locale si affiancheranno gli interventi sui servizi essenziali. Per ciascuna delle due nuove aree sono previsti 4 milioni di euro destinati a sanità, scuola e mobilità, con fondi statali che saranno disponibili entro l’estate dopo la firma dell’accordo formale tra Regione e Governo.
Terre del Giarolo, 10,9 milioni per 29 Comuni
Per le Terre del Giarolo, area appenninica composta da 29 Comuni al confine tra Piemonte, Liguria, Lombardia ed Emilia-Romagna, la dotazione è di circa 10,9 milioni di euro. Il territorio conta circa 14.000 abitanti e punta a rafforzare la propria attrattività attraverso agricoltura di qualità, turismo outdoor e servizi di prossimità.
Anche in questo caso il piano prevede investimenti per sostenere le imprese agricole, con 2,5 milioni di euro dedicati, e misure per le famiglie con bisogni assistenziali, pari a 446.000 euro. La strategia mira a creare condizioni più favorevoli per chi vive già nell’area e per chi potrebbe scegliere di trasferirsi o lavorare nei comuni coinvolti.
Il presidente Alberto Cirio e l’assessore allo Sviluppo della Montagna e Aree interne Marco Gallo hanno sottolineato che le risorse servono a rendere più concrete le condizioni per restare a vivere e lavorare in questi territori: sanità più vicina, scuole più forti, connessioni migliori, sostegno alle famiglie e alle imprese agricole.
Confermate le aree della precedente programmazione
La nuova fase conferma anche le quattro aree interne piemontesi già protagoniste della programmazione SNAI 2014-2020: Valli Maira e Grana, Valli dell’Ossola, Valle Bormida e Valli di Lanzo. Gli investimenti sono stati definiti attraverso Accordi di Programma Quadro tra Stato, Regione ed enti locali.
Per la Valle dell’Ossola sono previsti 12 milioni di euro, per la Valle Bormida 11,4 milioni, per le Valli di Lanzo 10,8 milioni e per le Valli Maira e Grana 11,6 milioni. La strategia 2021-2027 si articola quindi su sei aree, con una massa complessiva di investimenti superiore a 89 milioni di euro.
La Regione Piemonte rivendica la scelta di integrare il fondo SNAI con ulteriori risorse regionali nell’ambito della programmazione europea Fesr 2021-2027 e del Fondo di Sviluppo e Coesione. L’obiettivo è garantire continuità alle strategie territoriali già avviate e ampliare la capacità di intervento nei territori più fragili, dove il rafforzamento dei servizi può incidere direttamente sulla permanenza delle persone e sulla competitività delle economie locali.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to