Scuola Piemonte, approvato il piano 2027-2030
10/06/2026
Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato la delibera sul dimensionamento scolastico e sull’offerta formativa per il triennio 2027-2030. Il provvedimento è passato con 29 voti favorevoli e 17 non partecipanti al voto, definendo l’organizzazione delle autonomie scolastiche e le linee di sviluppo dei percorsi formativi nei prossimi anni.
Autonomie scolastiche confermate nonostante il calo demografico
L’assessore all’Istruzione Daniela Cameroni ha definito la delibera un atto che valorizza il lavoro svolto negli anni precedenti e consente di affrontare il nuovo triennio con maggiore stabilità. Il dato più rilevante riguarda il mantenimento dell’attuale assetto delle autonomie scolastiche per i prossimi due anni scolastici, nonostante il calo demografico che interessa anche il Piemonte.
Secondo quanto illustrato dall’assessore, la riduzione prevista sarà limitata a una sola unità nell’anno scolastico 2029-2030. Una scelta che punta a garantire continuità alle comunità scolastiche e a evitare interventi più drastici sull’organizzazione degli istituti, soprattutto nei territori più fragili.
Il provvedimento prevede anche il mantenimento in deroga delle piccole scuole, presenti in particolare nei comuni montani e nelle aree più isolate. Si tratta di un punto centrale per quei territori in cui la scuola rappresenta non soltanto un servizio educativo, ma anche un presidio sociale e comunitario.
Infanzia statale e nuova offerta tecnico-professionale
La delibera introduce la possibilità di aprire scuole dell’infanzia statali nei comuni rimasti privi dell’unica scuola paritaria esistente. È inoltre prevista l’istituzione di nuove sezioni nei territori dove la domanda risulta elevata, così da rispondere in modo più adeguato alle esigenze delle famiglie.
Un altro elemento riguarda il mantenimento del contingente dei dirigenti scolastici assegnati al Piemonte. Sul fronte dell’offerta formativa, il piano avvia una nuova organizzazione dei percorsi tecnico-professionali, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra istruzione, formazione professionale, Its Academy e sistema produttivo.
Per Federica Barbero, di Fratelli d’Italia, il provvedimento serve a governare i cambiamenti imposti dall’evoluzione demografica senza indebolire il diritto allo studio. L’obiettivo, ha spiegato, è garantire stabilità alle comunità scolastiche e continuare a investire sulla qualità dell’offerta educativa.
Opposizioni: attenzione a organici, adulti e scuole in carcere
Dal Partito Democratico, Emanuela Verzella ha ricordato che nel triennio precedente ci sono stati tagli definiti drastici, legati anche a scelte connesse al Pnrr, e ha chiesto attenzione alle fragilità, a partire dalla riforma degli istituti tecnico-professionali. La capogruppo Gianna Pentenero ha posto il tema dell’organico, sottolineando la necessità di un tavolo parallelo con l’Ufficio scolastico per definire le attribuzioni ed evitare un progressivo impoverimento delle scuole.
Per Alleanza Verdi e Sinistra, Valentina Cera ha richiamato il ruolo dell’istruzione per adulti, considerata uno degli strumenti principali per contrastare la dispersione scolastica. Cera ha chiesto un monitoraggio della situazione territoriale e ha annunciato l’avvio di interlocuzioni per arrivare a un tavolo specifico sulle scuole serali.
Giulia Marro, sempre per Avs, ha invece chiesto di non dimenticare le scuole che operano negli istituti penitenziari, evidenziandone il valore non solo educativo, ma anche di reinserimento sociale e contrasto alla recidiva.
Silvio Magliano, della Lista Cirio, ha indicato il calo demografico come la principale sfida da gestire nei prossimi anni. Le scelte sul sistema scolastico, ha osservato, dovranno tenere conto di questa tendenza, ma anche delle esigenze dei territori più interni e più fragili, dove la presenza della scuola resta decisiva per la tenuta delle comunità.
Articolo Precedente
Aree interne Piemonte, 23 milioni per Valsesia e Giarolo
Articolo Successivo
Asti, alcol senza controllo età: sequestrato distributore
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to