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Festa del Piemonte all’Assietta, l’augurio di Davide Nicco

23/07/2026

Festa del Piemonte all’Assietta, l’augurio di Davide Nicco

La Festa del Piemonte è stata celebrata al Colle dell’Assietta, luogo legato alla storica battaglia del 1747 e scelto per richiamare le radici e l’identità regionale. Alla cerimonia ha partecipato il presidente del Consiglio regionale Davide Nicco, che dalla montagna piemontese ha rivolto un messaggio di augurio a tutti i cittadini.

Le celebrazioni sul Colle dell’Assietta

La presenza delle istituzioni all’Assietta ha riportato l’attenzione su una delle pagine storiche richiamate dalla festa regionale. Il colle conserva infatti la memoria della battaglia combattuta nel 1747, episodio attorno al quale si sono svolte le celebrazioni.

«Ci sono luoghi in cui la storia sembra non essere mai passata. Qui all’Assietta batte ancora il cuore del Piemonte», ha dichiarato Nicco. Il presidente ha collegato il paesaggio montano al coraggio di coloro che difesero il territorio, descrivendo quella memoria come un’eredità capace di unire la comunità piemontese.

Secondo Nicco, salire all’Assietta consente di comprendere il valore della storia regionale e il rapporto tra le generazioni. La rievocazione della vittoria militare assume quindi un significato più ampio, legato al carattere, alle tradizioni e al modo in cui il Piemonte racconta la propria identità.

La Festa del Piemonte coinvolge tutte le province

L’edizione 2026 è stata organizzata attraverso iniziative diffuse nelle diverse province, con l’obiettivo di estendere le celebrazioni all’intero territorio regionale. La scelta permette a città e comunità locali di partecipare alla ricorrenza attraverso appuntamenti dedicati alla storia, alla cultura e alle caratteristiche dei territori.

Nel suo intervento, Nicco ha indicato il lavoro, la serietà, la solidarietà e l’attaccamento alla propria terra come elementi che accomunano i piemontesi. La festa diventa così un momento istituzionale per riconoscersi in una comunità regionale composta da realtà differenti, dalle aree urbane alle vallate alpine.

«È il giorno in cui ci ricordiamo che apparteniamo a una comunità», ha affermato il presidente del Consiglio regionale. Il messaggio pronunciato all’Assietta ha insistito sulla necessità di mantenere vivo il rapporto con la storia e di trasmetterne il significato alle nuove generazioni.

L’invito a conoscere e tramandare le radici

Nicco ha rivolto a tutti i piemontesi un augurio di buona festa, invitandoli a vivere la ricorrenza con orgoglio e gratitudine verso coloro che hanno contribuito a costruire l’identità del territorio.

Il presidente ha richiamato anche la responsabilità delle istituzioni, delle famiglie e delle comunità nel conservare la memoria regionale. Conoscere gli avvenimenti del passato, secondo Nicco, consente di comprendere meglio il presente e affrontare le trasformazioni future con maggiore consapevolezza.

«Un Piemonte che conosce la propria storia è un Piemonte che sa affrontare con fiducia qualsiasi sfida», ha concluso. Dal Colle dell’Assietta, il messaggio ha unito la commemorazione della battaglia del 1747 all’edizione diffusa della Festa del Piemonte, celebrata nelle province come occasione di partecipazione e appartenenza.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to