Piemonte, tutori per minori stranieri: domande fino al 10 settembre
22/07/2026
Sono aperte fino a giovedì 10 settembre le candidature per diventare tutori volontari di minori stranieri non accompagnati in Piemonte e Valle d’Aosta, con la possibilità, dopo selezione e formazione, di essere inseriti nell’elenco del Tribunale per i minorenni.
Chi può candidarsi al ruolo di tutore
Il bando è rivolto a cittadini italiani o stranieri, comunitari o non comunitari, interessati ad assumere un ruolo di rappresentanza e accompagnamento nei confronti di minori privi di tutela legale. Dopo il percorso previsto, i candidati idonei potranno essere nominati per seguire uno o più ragazzi, offrendo un riferimento stabile nei rapporti con istituzioni, servizi e percorsi di integrazione.
A rendere nota l’apertura delle candidature è il Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, Giovanni Ravalli, che richiama il valore sociale della tutela volontaria. Il tutore può diventare per il minore una figura adulta di riferimento, meno formale rispetto ad altri interlocutori istituzionali, capace di accompagnarlo nelle scelte quotidiane e nei passaggi amministrativi più delicati.
Colloquio e corso al Campus Einaudi
Prima dell’accesso alla formazione è previsto un colloquio conoscitivo con il Garante, che ha tra le proprie funzioni l’individuazione, la selezione e la preparazione degli aspiranti tutori. Le persone ritenute idonee saranno invitate a partecipare al corso che prenderà il via sabato 19 settembre al Campus Einaudi, in Lungo Dora Siena 100, a Torino.
Il percorso formativo servirà a inquadrare il fenomeno migratorio dei minori stranieri non accompagnati, ad approfondire gli aspetti giuridici e pratici della tutela, il rapporto con le istituzioni e la normativa di riferimento. L’iniziativa è promossa dal Garante insieme all’Assemblea legislativa e alla Giunta del Piemonte e della Valle d’Aosta, Anci Piemonte, Università di Torino, Università del Piemonte Orientale, Fondazioni Crt, San Paolo e Crc e Associazione Msnà.
Più bisogno nelle province di Alessandria, Biella e Novara
Nei mesi scorsi il Garante ha svolto incontri sul territorio per sensibilizzare i cittadini, con particolare attenzione alle province di Alessandria, Biella e Novara, dove al momento è più forte la necessità di nuovi tutori volontari.
L’obiettivo indicato da Ravalli è arrivare ad affiancare un tutore volontario a ogni minore straniero non accompagnato presente in Piemonte. Una rete più ampia di figure formate può infatti rafforzare i percorsi di integrazione e garantire maggiore protezione a ragazzi che vivono una condizione di particolare fragilità.
Il bando e il modulo di candidatura sono disponibili nella sezione “Bandi” del sito istituzionale del Consiglio regionale del Piemonte, nell’area dedicata al Garante per l’infanzia e l’adolescenza. Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio del Garante al numero 011.5757303.
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