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Orbassano, incendio in ditta di rifiuti: Arpa analizza l’aria

24/07/2026

Orbassano, incendio in ditta di rifiuti: Arpa analizza l’aria

Un incendio è divampato nella tarda mattinata di giovedì 23 luglio nello stabilimento della Globo Service System srl di Orbassano, azienda specializzata nel trattamento e nel recupero dei rifiuti. Il sito si trova tra via La Torre e la strada San Luigi, a circa 300 metri dal confine con Beinasco. Arpa Piemonte è intervenuta per verificare le conseguenze ambientali del rogo, che alle 14 risultava sotto controllo, effettuando misurazioni dell’aria e prelevando campioni destinati alle analisi di laboratorio.

Composti organici volatili fino a 900 ppb

I tecnici dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale hanno eseguito i primi rilievi con strumentazione portatile nelle aree interessate dalla ricaduta dei fumi. Il valore massimo misurato per i composti organici volatili, indicati con la sigla COV, è stato di 900 parti per miliardo, rispetto a un valore di fondo rilevato nella zona di circa 120 ppb.

Le concentrazioni più elevate sono state registrate nei punti maggiormente esposti alle emissioni prodotte dall’incendio. I dati raccolti sul posto costituiscono una prima fotografia della situazione e dovranno essere integrati con gli esiti degli accertamenti di laboratorio, necessari per individuare con maggiore precisione le sostanze presenti nei campioni.

Le verifiche sono state estese anche ai recettori sensibili collocati entro un raggio di circa 500 metri dal luogo dell’incendio. In queste aree la strumentazione ha rilevato valori di COV intorno ai 250 ppb, superiori al livello di fondo ma più contenuti rispetto al picco riscontrato vicino allo stabilimento.

Due campioni inviati al laboratorio

Arpa ha prelevato due campioni d’aria mediante canister, contenitori utilizzati per raccogliere e conservare campioni destinati alla ricerca dei composti organici. Il primo è stato posizionato nelle immediate vicinanze dell’evento, mentre il secondo è stato raccolto presso un recettore sensibile situato a circa 300 metri dall’area interessata dal rogo.

Le analisi permetteranno di determinare la composizione delle sostanze disperse durante l’incendio e di approfondire i risultati ottenuti attraverso le misurazioni effettuate sul campo. Fino alla disponibilità dei dati di laboratorio non è possibile definire nel dettaglio la natura dei composti rilevati né formulare una valutazione completa dell’impatto ambientale.

Monitoraggio fino alla chiusura dell’emergenza

L’Agenzia ha annunciato che le attività di controllo proseguiranno nelle ore successive, coinvolgendo le diverse matrici ambientali potenzialmente interessate. Oltre alla qualità dell’aria, potranno quindi essere esaminati suolo, acque o eventuali depositi prodotti dalla dispersione dei fumi e dalle operazioni di spegnimento.

Il monitoraggio resterà attivo fino alla conclusione dell’emergenza e consentirà di verificare l’evoluzione dei valori nelle zone vicine allo stabilimento e nei punti ritenuti maggiormente sensibili. Ulteriori informazioni potranno essere diffuse dopo l’elaborazione dei campioni e il completamento degli accertamenti tecnici.

L’incendio ha interessato un impianto collocato in prossimità del territorio di Beinasco, rendendo necessario un controllo esteso oltre l’area immediatamente circostante. La situazione operativa risultava stabilizzata nel primo pomeriggio di giovedì, mentre restavano in corso le verifiche ambientali predisposte da Arpa Piemonte.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.