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Piemonte, via libera alla legge che abroga 44 norme regionali

22/04/2026

Piemonte, via libera alla legge che abroga 44 norme regionali

Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato all’unanimità il disegno di legge di razionalizzazione dell’ordinamento regionale, un intervento con cui l’assemblea punta a semplificare il quadro normativo attraverso l’eliminazione di disposizioni ormai superate, non più applicate oppure prive di copertura finanziaria. Il provvedimento, presentato dalla Giunta e presieduto in aula da Davide Nicco, mantiene comunque validi gli effetti già prodotti dalle norme abrogate, evitando ricadute sui diritti acquisiti e sugli atti già consolidati.

Il provvedimento: 44 leggi cancellate e oltre 20 abrogazioni parziali

Il testo approvato si compone di 13 articoli, suddivisi in 4 capi, ed era già passato al vaglio della Commissione competente. Al centro della riforma c’è un’operazione di pulizia legislativa che coinvolge diversi settori dell’attività regionale: agricoltura, bilancio, competitività, cultura, enti locali, organizzazione, trasporti, ambiente ed energia. In concreto, il disegno di legge dispone l’abrogazione totale di 44 leggi regionali e una ventina di interventi di abrogazione parziale su altre disposizioni.

L’obiettivo dichiarato è rendere più leggibile l’ordinamento piemontese, alleggerendo una stratificazione normativa cresciuta nel tempo. Una scelta che, nelle intenzioni della maggioranza ma anche di parte dell’opposizione, dovrebbe favorire una consultazione più chiara delle regole regionali e ridurre il peso di norme rimaste formalmente in vigore pur avendo perso, nei fatti, efficacia o utilità.

Il confronto in aula e il sostegno trasversale

Durante la discussione generale sono intervenuti i relatori, che hanno messo in evidenza il carattere tecnico ma anche politico dell’iniziativa. Marina Bordese della Lega ha parlato di un intervento destinato a rendere le norme più accessibili e fruibili, migliorando la chiarezza dell’impianto legislativo regionale. Silvio Magliano, della Lista Cirio, ha rimarcato che il testo tutela i diritti acquisiti e gli effetti già prodotti, pur cancellando disposizioni non più attuali.

Dai banchi del Partito Democratico, Emanuela Verzella ha richiamato la necessità di dare continuità a questo percorso, osservando che la razionalizzazione non dovrebbe restare un episodio isolato ma trasformarsi in una pratica ordinaria. Un’impostazione ripresa anche dall’assessore Gianluca Vignale, che ha definito il disegno di legge il risultato di un lavoro congiunto tra più assessorati e uffici regionali. Vignale ha spiegato che l’intenzione della Giunta è rendere strutturale, possibilmente con cadenza annuale, un’operazione di revisione delle norme non più efficaci o ormai superate.

Dichiarazioni di voto: consenso unanime in Consiglio

Nelle dichiarazioni di voto è emersa una convergenza piena, culminata nell’approvazione all’unanimità. Carlo Riva Vercellotti di Fratelli d’Italia ha definito il provvedimento un lavoro rilevante, capace di intervenire su un impianto normativo che si è accumulato nel tempo anche con disposizioni non più operative. Paolo Ruzzola di Forza Italia ha annunciato il sostegno del gruppo, collegandolo alla direzione intrapresa verso semplificazione e razionalizzazione dell’ordinamento vigente.

Voto favorevole anche dalle opposizioni. Alice Ravinale di Avs ha giudicato positiva l’eliminazione delle norme superate, mentre Gianna Pentenero del Pd ha sottolineato il valore del metodo adottato, auspicando che venga consolidato nelle future attività legislative. Sulla stessa linea Vittoria Nallo di Sue, che ha chiesto continuità nell’impegno sulla semplificazione normativa.

Il passaggio in aula consegna così alla Regione un intervento di riordino che, oltre alla cancellazione materiale di decine di disposizioni, fissa un indirizzo politico preciso: rendere più snello e leggibile il sistema normativo piemontese, con l’idea di trasformare questa revisione in un appuntamento stabile dell’attività legislativa.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.