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Piemonte, quattro proposte di legge sull’IA: consultazioni fino al 2 ottobre

10/09/2026

Piemonte, quattro proposte di legge sull’IA: consultazioni fino al 2 ottobre

Quattro proposte di legge sull’intelligenza artificiale e due provvedimenti dedicati all’economia sociale entrano nel percorso della terza Commissione del Consiglio regionale del Piemonte. I testi affrontano temi che vanno dalla tutela dei lavoratori alla formazione degli studenti, dalle regole per un utilizzo responsabile dell’IA alla creazione di un ecosistema regionale capace di attrarre investimenti. Per tutte le proposte sono state avviate consultazioni online, con scadenza fissata al 2 ottobre.

Intelligenza artificiale, quattro proposte tra lavoro e investimenti

I quattro provvedimenti sull’IA, illustrati durante i lavori della Commissione presieduta dalla vicepresidente Monica Canalis, intervengono su aspetti differenti della trasformazione tecnologica. Uno dei temi principali riguarda gli effetti che l’automazione potrebbe produrre sull’occupazione e sulle competenze richieste dal mercato del lavoro.

La proposta presentata da Canalis concentra l’attenzione proprio sui lavoratori. L’obiettivo è anticipare gli effetti della sostituzione o della trasformazione di alcune mansioni, rafforzando i percorsi di formazione, aggiornamento professionale e ricollocazione. Il progetto prevede un coinvolgimento più ampio delle istituzioni territoriali ed europee per accompagnare le persone nei settori maggiormente esposti alla digitalizzazione.

Domenico Ravetti ha invece presentato una proposta finalizzata a definire un quadro regionale per l’utilizzo sicuro, trasparente e responsabile dell’intelligenza artificiale. Il testo considera le opportunità della tecnologia nell’industria, nella pubblica amministrazione, nell’ambiente e nei servizi, insieme ai possibili rischi per la protezione dei dati, i diritti individuali e le relazioni sociali.

Dalle scuole ai data center, le altre misure allo studio

Ravetti è anche primo firmatario di un secondo provvedimento nato nell’ambito del progetto “Ragazzi in Aula” e promosso dall’Iis Leardi di Casale Monferrato. La proposta riguarda l’impiego dell’intelligenza artificiale nelle scuole e punta alla definizione di linee guida che aiutino gli studenti a utilizzare questi strumenti con maggiore consapevolezza, preservando capacità di giudizio, responsabilità personale e relazioni umane.

Una quarta proposta, presentata da Claudio Sacchetto, considera invece l’IA come leva per lo sviluppo economico piemontese. Il progetto punta alla costruzione di un ecosistema regionale che coinvolga università, Politecnico di Torino, centri di ricerca, Csi Piemonte, Competence center Cim 4.0 e imprese.

Particolare attenzione viene riservata ai data center. La proposta prevede di favorire strutture con elevati standard energetici e ambientali, incentivandone l’insediamento nelle aree industriali dismesse, l’utilizzo di fonti rinnovabili e il recupero del calore generato dalle infrastrutture informatiche.

I testi regionali si inseriscono nel quadro normativo definito dall’AI Act europeo, entrato in vigore il 1° agosto 2024, e dalla legislazione nazionale. L’obiettivo indicato dalle diverse proposte è accompagnare la diffusione della tecnologia con regole, investimenti e strumenti formativi capaci di tutelare imprese, cittadini e lavoratori.

Economia sociale, due proposte per imprese e territori

La Commissione ha avviato parallelamente l’esame di due proposte di legge dedicate all’economia sociale, presentate rispettivamente da Silvio Magliano e Monica Canalis. I provvedimenti mirano a costruire un quadro regionale organico per sostenere organizzazioni e imprese che affiancano agli obiettivi economici finalità sociali, ambientali e di coesione territoriale.

Tra gli strumenti previsti compare la possibile istituzione di un Osservatorio regionale incaricato di monitorare l’impatto sociale delle politiche pubbliche. Viene inoltre proposto un sostegno ai workers buyout, operazioni attraverso le quali i lavoratori rilevano aziende in difficoltà e ne proseguono l’attività attraverso forme cooperative.

Un’altra misura riguarda la creazione del marchio “Economia sociale Piemonte”, pensato per identificare e valorizzare le realtà capaci di rispettare determinati criteri di qualità sociale e ambientale.

Anche per questi due provvedimenti sono previste audizioni e consultazioni degli stakeholder. I contributi online potranno essere presentati fino al 2 ottobre, mentre gli incontri in presenza saranno organizzati secondo un calendario dedicato. Il percorso della Commissione proseguirà quindi con l’esame delle osservazioni raccolte prima delle successive fasi legislative.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.