Piemonte, 6,7 milioni per 34 autopompe dei Vigili del fuoco
30/09/2026
La Regione Piemonte porta da 3,2 a 6,74 milioni di euro le risorse destinate all’acquisto di autopompe per i distaccamenti dei Vigili del fuoco volontari. L’aumento dello stanziamento consente di finanziare tutte le 34 domande presentate dai Comuni piemontesi nell’ambito del bando regionale. Il tema è stato affrontato durante la seduta del Consiglio regionale del 29 settembre, con particolare attenzione alle difficoltà economiche e amministrative che possono incontrare gli enti locali di dimensioni più ridotte.
Finanziate tutte le 34 domande presentate dai Comuni
La questione è stata sollevata con un’interrogazione della consigliera Giulia Marro, che ha richiamato le esigenze dei Comuni interessati dalla presenza dei 78 distaccamenti volontari dei Vigili del fuoco attivi in Piemonte. L’acquisto di un’autopompa comporta infatti una spesa significativa e può incidere in maniera rilevante sui bilanci degli enti con minori disponibilità finanziarie.
Secondo Marro, il sistema di finanziamento rischia in alcuni casi di determinare problemi di liquidità, soprattutto quando il Comune deve sostenere una parte della spesa e organizzare le procedure necessarie all’acquisto. Nell’interrogazione sono state richiamate anche le situazioni di Fossano e Villanova d’Asti.
L’aumento delle risorse regionali fino a 6,74 milioni di euro ha tuttavia permesso di coprire tutte le richieste ammesse al bando, evitando che una parte dei Comuni rimanesse esclusa dal finanziamento.
Fino a 200mila euro di contributo per ogni autopompa
L’assessore regionale Enrico Bussalino ha precisato le modalità previste per l’erogazione dei contributi. Per ogni mezzo la Regione può riconoscere fino a 200mila euro, senza richiedere ai Comuni di anticipare l’intero costo dell’acquisto.
Il 50% del contributo viene infatti corrisposto al momento della sottoscrizione del contratto, mentre il restante 50% è versato alla consegna dell’autopompa. Il bando stabilisce inoltre una quota minima di cofinanziamento comunale pari al 10% della spesa. La disponibilità degli enti a partecipare con risorse proprie viene considerata anche tra gli elementi premiali utilizzati per definire la graduatoria.
Gara centralizzata per ridurre gli oneri degli enti locali
Per alleggerire ulteriormente il lavoro dei Comuni, la Regione ha scelto di gestire direttamente una procedura di gara centralizzata. In questo modo gli enti beneficiari non devono organizzare autonomamente le procedure di acquisto dei mezzi, con una riduzione degli adempimenti tecnici, amministrativi ed economici.
La misura assume particolare rilevanza per i piccoli Comuni, che spesso dispongono di strutture amministrative limitate e potrebbero incontrare maggiori difficoltà nella gestione di gare complesse per mezzi specialistici.
Le autopompe finanziate saranno destinate ai distaccamenti volontari, che svolgono attività di intervento e presidio in diverse aree del territorio piemontese. Il finanziamento regionale riguarda quindi il rinnovo e il rafforzamento della dotazione operativa a disposizione delle squadre.
In Consiglio anche la viabilità tra Cesana e Claviere
Nella stessa seduta l’assessore Bussalino ha risposto anche a un’interrogazione del consigliere Roberto Ravello sulla ex strada statale 24 del Monginevro, nel tratto compreso tra Cesana Torinese e Claviere e successivamente trasferito ai Comuni.
L’interrogazione ha posto l’attenzione sulle condizioni del tratto viario dismesso e sulle iniziative necessarie per ripristinare condizioni adeguate di sicurezza e fruibilità. La questione rientra nel più ampio confronto sulla gestione delle infrastrutture trasferite agli enti locali e sulle risorse necessarie per garantirne manutenzione e utilizzo.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to