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Giardini storici in Piemonte, censiti 400 siti con fondi PNRR

11/08/2026

Giardini storici in Piemonte, censiti 400 siti con fondi PNRR

Sono 400 i parchi e i giardini storici del Piemonte censiti e catalogati grazie a un progetto finanziato dal PNRR, mentre 111 persone hanno completato percorsi specialistici per diventare giardinieri d’arte. L’intervento promosso dalla Regione Piemonte vale complessivamente 721mila euro e combina tutela del patrimonio verde, formazione professionale e valorizzazione culturale e turistica del territorio.

Catalogati 400 parchi e giardini storici del Piemonte

La catalogazione è stata realizzata attraverso schede georeferenziate elaborate con il contributo di esperti universitari. Per questa attività sono stati investiti 120mila euro, con l’obiettivo di costruire una base conoscitiva utile alla conservazione dei siti e alla futura programmazione di iniziative culturali e turistiche.

La mappatura comprende beni distribuiti in diverse province piemontesi. Tra quelli indicati dalla Regione figurano il Giardino del Chiostro dell’Abbazia di Vezzolano ad Albugnano, nell’Astigiano, il Castello di Miasino nel Novarese, le Cascine e le Serre del Castello di Racconigi, in provincia di Cuneo, e il Giardino di Villa della Regina a Torino.

Nel censimento rientrano inoltre il Giardino del Sacro Monte di Varallo, nel Vercellese, Villa Schneider a Biella, il Parco del Castello di Marengo ad Alessandria e Villa San Remigio a Verbania. Si tratta di spazi caratterizzati da differenti epoche, assetti botanici e caratteristiche paesaggistiche, considerati parte del patrimonio culturale regionale.

Otto corsi hanno formato 111 giardinieri d’arte

Accanto alla catalogazione, il progetto ha destinato oltre 600mila euro alla formazione professionale. Attraverso le agenzie formative accreditate sono stati attivati otto percorsi specialistici che hanno consentito a 111 partecipanti di ottenere una qualifica riconosciuta come giardinieri d’arte.

La preparazione ha alternato lezioni teoriche e attività pratiche, con centinaia di ore di tirocinio svolte anche all’interno di dimore e complessi storici piemontesi. Gli allievi sono stati affiancati da maestri d’arte e tecnici specializzati per acquisire competenze legate alla botanica, alla conservazione e alla gestione di giardini sottoposti a tutela.

La cura di un giardino storico richiede infatti interventi specifici: dalla potatura di siepi antiche alla manutenzione degli alberi monumentali, fino alla gestione degli specchi d’acqua e degli elementi che compongono il disegno paesaggistico. Ogni operazione deve tenere conto delle caratteristiche storiche del sito e delle esigenze delle specie vegetali presenti.

Il progetto entra nei “Racconti PNRR” della Regione

L’iniziativa dedicata al verde storico è stata inserita anche in “Racconti PNRR – Storie da un territorio in continua evoluzione”, il progetto multimediale con cui Regione Piemonte documenta attraverso immagini, video e testimonianze alcuni degli interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Secondo i dati regionali, il Piemonte ha gestito complessivamente 2.419 interventi PNRR per un valore di 1,78 miliardi di euro, raggiungendo il target programmato. Il racconto dedicato ai giardini storici mostra anche il lavoro quotidiano svolto dagli operatori, dai rilievi tecnici alle attività di formazione sul campo.

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore alla Formazione, Daniela Cameroni, hanno evidenziato il collegamento tra tutela del patrimonio e creazione di competenze professionali. La formazione dei giardinieri d’arte viene considerata anche una possibilità di sviluppo occupazionale legata alle Residenze Reali, alle dimore storiche e ai numerosi beni paesaggistici presenti sul territorio regionale.

La catalogazione dei 400 siti permetterà inoltre di disporre di informazioni strutturate sul patrimonio verde piemontese, mentre le nuove professionalità formate potranno contribuire agli interventi di manutenzione e conservazione. Il progetto punta così a integrare conoscenza scientifica, tutela dei beni e qualificazione del lavoro specializzato collegato ai giardini storici.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to