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Asti, concorso per un agente di vigilanza faunistico-ambientale

24/09/2026

Asti, concorso per un agente di vigilanza faunistico-ambientale

La Provincia di Asti ha indetto un concorso pubblico per esami per l’assunzione di un Agente di Vigilanza Faunistico-Ambientale, inquadrato nell’Area degli Istruttori, con contratto a tempo pieno e indeterminato. La domanda dovrà essere presentata attraverso il portale nazionale inPA entro le ore 10 di mercoledì 14 ottobre 2026. Il bando è stato approvato con la determinazione dirigenziale n. 2422 del 22 settembre e pubblicato dalla Provincia il giorno successivo.

Contratto a tempo pieno da 36 ore settimanali

La selezione è finalizzata alla formazione di una graduatoria per assunzioni a tempo indeterminato e pieno, per 36 ore settimanali. La Provincia si riserva inoltre la possibilità di utilizzare la graduatoria per ulteriori assunzioni, sia a tempo indeterminato sia determinato, nel rispetto della programmazione del fabbisogno di personale.

La prima assegnazione prevista è presso il Servizio Programmazione e Gestione del Territorio, nell’Ufficio Vigilanza Faunistica Ambientale. Il profilo ricercato svolgerà attività sul territorio legate alla tutela della fauna, alla vigilanza ambientale e al rispetto delle disposizioni in materia di caccia e pesca.

Tra i compiti figurano il contrasto agli illeciti e al bracconaggio, la protezione della fauna selvatica e delle risorse ittiche, il controllo delle specie che possono causare danni alle coltivazioni o agli allevamenti, il soccorso della fauna ferita e gli interventi previsti dai piani di contenimento. Sono comprese anche attività di vigilanza su pesca, tartufi e ambiente, oltre a specifici compiti di polizia giudiziaria e pubblica sicurezza collegati alle competenze dell’ufficio.

Diploma e patente B tra i requisiti richiesti

Per partecipare è necessario avere almeno 18 anni ed essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado, cioè un diploma di maturità, oppure di un titolo riconosciuto equipollente secondo le modalità indicate dal bando.

È richiesta inoltre la patente di guida di categoria B posseduta da almeno tre anni, in corso di validità, insieme alla disponibilità a guidare i mezzi in dotazione alla Provincia. Il bando prevede anche specifici requisiti collegati alle funzioni di polizia e all’utilizzo delle armi.

Tra la documentazione prevista figura il certificato di idoneità psicofisica per il porto di fucile a uso caccia rilasciato dalla Medicina Legale dell’Asl. Qualora il certificato non sia ancora disponibile al momento della candidatura, il concorrente deve dimostrare di averne già richiesto il rilascio; la documentazione dovrà comunque essere acquisita entro i termini previsti per la conclusione del procedimento.

Domande esclusivamente online attraverso inPA

La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente attraverso il Portale unico del reclutamento inPA. Per accedere alla procedura è necessario autenticarsi attraverso SPID, CIE, CNS, eIDAS o una delle altre modalità consentite dalla piattaforma.

È inoltre previsto il pagamento di una tassa di concorso di 10 euro attraverso il sistema pagoPA della Provincia di Asti. La ricevuta deve essere allegata alla candidatura e il mancato versamento entro il termine previsto comporta l’esclusione dalla procedura.

Fino alla scadenza del 14 ottobre sarà possibile modificare o integrare una domanda già inviata. In questo caso verrà considerata valida l’ultima candidatura trasmessa in ordine di tempo. Dopo la chiusura dei termini non sarà invece possibile inviare ulteriori documenti attraverso inPA o mediante altri canali.

Una prova scritta e un colloquio orale

Il concorso prevede una prova scritta e una successiva prova orale. Lo scritto potrà essere composto da domande a risposta aperta o multipla e potrà comprendere l’analisi di un caso operativo, con l’obiettivo di verificare la capacità dei candidati di applicare le conoscenze alle situazioni che possono presentarsi durante il servizio.

Tra le materie figurano l’ordinamento degli enti locali e delle polizie locali, elementi di diritto penale e procedura penale, normativa sulla tutela della fauna selvatica e sull’attività venatoria, disciplina della pesca, diritto ambientale, sanzioni amministrative, gestione della fauna e ulteriori materie connesse alle funzioni dell’agente.

Durante la prova orale saranno valutate anche le capacità organizzative, relazionali e comportamentali. È previsto inoltre l’accertamento della conoscenza di base della lingua inglese e degli strumenti informatici. Per superare ciascuna prova sarà necessario ottenere almeno 21 punti su 30.

Vigilanza su fauna, ambiente e territorio

Il nuovo agente sarà chiamato a svolgere una funzione fortemente operativa. Il bando comprende, tra le attività, il controllo degli allevamenti di fauna selvatica, la vigilanza sulla detenzione dei richiami vivi, il coordinamento operativo delle guardie venatorie, ittiche ed ecologiche volontarie e il supporto agli interventi nelle aree naturali protette.

Rientrano nelle mansioni anche la stima dei danni alle coltivazioni provocati dalla fauna selvatica, gli interventi di prevenzione a tutela delle produzioni agricole e zootecniche e le attività legate alla custodia o alla gestione dei beni sequestrati e confiscati. La figura professionale dovrà quindi combinare conoscenze normative, capacità operative sul territorio e competenze nella gestione dei rapporti con cittadini, enti e altri soggetti coinvolti nelle attività di vigilanza.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.