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Turismo nel Nord Ovest, a Noli il piano per crescere del 41% entro il 2035

08/10/2026

Turismo nel Nord Ovest, a Noli il piano per crescere del 41% entro il 2035

Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta lavorano alla creazione di una grande area turistica integrata, con l’obiettivo di aumentare del 41% gli arrivi entro il 2035. Il progetto è stato presentato il 2 ottobre a Noli, in provincia di Savona, durante un incontro organizzato dalle tre associazioni regionali di Confindustria, in collaborazione con la Regione Liguria. Al centro del confronto, ospitato a Palazzo Vescovado, la possibilità di costruire un sistema comune di promozione e gestione delle destinazioni, valorizzando le risorse naturali, culturali ed economiche dei tre territori.

Turismo, nel 2025 registrati 13,6 milioni di arrivi nel Nord Ovest

Il punto di partenza dell'iniziativa è rappresentato dai risultati turistici del 2025. Complessivamente, Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta hanno registrato 13,6 milioni di arrivi e quasi 39 milioni di presenze, confermando il peso del comparto nell'economia dell'area nordoccidentale.

Secondo l'analisi illustrata da Filippo Monge, dell'Università di Torino, l'integrazione delle tre regioni potrebbe produrre effetti significativi nell'arco di dieci anni. Le proiezioni indicano un incremento del 41% dei turisti, una crescita del 24% delle imprese turistiche e un aumento del 30% dell'occupazione nel settore.

Si tratta di stime legate alla realizzazione di un sistema coordinato, capace di superare la frammentazione amministrativa e commerciale delle attuali destinazioni. L'obiettivo è proporre ai visitatori un territorio unitario, nel quale collegare soggiorni balneari, località alpine, percorsi enogastronomici, città d'arte e itinerari naturalistici.

Un marchio turistico comune e una piattaforma digitale integrata

Il modello organizzativo discusso a Noli prevede la definizione di un accordo di programma tra i soggetti coinvolti e la costituzione di una struttura tecnica incaricata di coordinare le attività. Questa soluzione, considerata di media complessità, potrebbe diventare operativa entro 24 mesi.

Tra le alternative esaminate figura anche la creazione di una nuova società dedicata alla gestione della macroarea. Una scelta organizzativamente più impegnativa, ma potenzialmente in grado di assicurare maggiore autonomia nella programmazione degli interventi e nell'amministrazione delle risorse finanziarie.

Le priorità individuate comprendono la realizzazione di un marchio turistico condiviso, una piattaforma digitale integrata e itinerari tematici interregionali. Particolare attenzione sarà dedicata alla destagionalizzazione dei flussi e al miglioramento dei collegamenti tra costa ed entroterra, città e montagne, attraverso diverse modalità di trasporto.

Mario Gerini, presidente di Confindustria Liguria, ha evidenziato la necessità di rafforzare la collaborazione tra le tre regioni per rispondere a una domanda turistica internazionale caratterizzata da esigenze e capacità di spesa differenti.

Laura Gazzolo, coordinatrice Turismo di Confindustria Liguria, ha richiamato l'attenzione sul comportamento dei viaggiatori internazionali, che scelgono le destinazioni soprattutto in funzione delle esperienze disponibili, senza considerare necessariamente i confini amministrativi. La proposta punta quindi a costruire un prodotto condiviso, mantenendo riconoscibili le identità locali.

Dai percorsi ciclopedonali agli itinerari tra Alpi e Mediterraneo

Durante l'incontro sono stati illustrati cinque progetti destinati a contribuire alla costruzione della nuova offerta turistica. Tra questi figura Sentiero Liguria, presentato da Carlo Scrivano di Confindustria Liguria, insieme alla proposta dedicata agli Slow Village lungo la Via Francigena e la Via della Costa, illustrata da Alberto Conte di Itiner-Aria e Roberta Ferraris della Regione Piemonte.

Un ulteriore contributo è arrivato dal progetto Magistra Langarum, dedicato alla valorizzazione di un itinerario transregionale attraverso l'analisi del patrimonio architettonico e paesaggistico, con il coinvolgimento del Politecnico e dell'Università di Torino.

Spazio anche alla mobilità sostenibile con il progetto sui percorsi ciclopedonali tra Valle d'Aosta, Piemonte e Liguria, presentato da Roberto Garino di Trenco. Giorgio Proglio ha invece illustrato la piattaforma digitale TabUi, tra gli strumenti proposti per favorire la conoscenza e la fruizione delle destinazioni.

Infrastrutture e collaborazione istituzionale per il turismo del 2035

Laura Zegna, presidente della Commissione Industria del Turismo di Confindustria Piemonte, ha spiegato che l'iniziativa nasce dall'individuazione di elementi comuni nelle politiche turistiche delle tre regioni. L'intenzione è sviluppare tre proposte di prodotto unitario, dando applicazione concreta al principio di integrazione interregionale richiamato dal Piano Strategico del Turismo aggiornato nel 2024.

Giovanni Pellizzeri, presidente della Piccola Industria di Confindustria Valle d'Aosta, ha posto l'accento sulle opportunità offerte da una destinazione capace di collegare le Alpi al Mediterraneo e di proporre esperienze durante tutte le stagioni.

Per sostenere questa prospettiva, secondo Pellizzeri, sarà necessario sfruttare i collegamenti esistenti e le infrastrutture previste, tra cui l'aeroporto di Aosta, la Torino-Lione, il Terzo Valico e il sistema portuale ligure.

La giornata si è aperta con i saluti del sindaco di Noli, Ambrogio Repetto, e si è chiusa con gli interventi di Luca Lombardi, assessore al Turismo della Regione Liguria, e Claudia Porchietto, sottosegretaria alla Presidenza della Regione Piemonte.

Il confronto avviato a Noli costituisce una delle tappe del percorso di collaborazione che le tre organizzazioni regionali di Confindustria portano avanti dal 2023. Le prossime decisioni riguarderanno soprattutto la definizione del modello di governance, gli strumenti di coordinamento e le modalità operative per trasformare le proposte presentate in un'offerta turistica interregionale.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to