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Truffa SMS sulla TARI ad Asti, falso avviso sui pagamenti

14/05/2026

Truffa SMS sulla TARI ad Asti, falso avviso sui pagamenti

Il Comune di Asti avvisa i cittadini di un tentativo di truffa tramite SMS legato a presunte irregolarità nei pagamenti della TARI. Il messaggio, inviato da utenze mobili private, segnala falsamente una posizione tributaria non regolare e invita il destinatario a contattare con urgenza numeri telefonici a pagamento o comunque riconducibili a tentativi fraudolenti, come 89347716, 89347772 o altre numerazioni simili. L’amministrazione chiarisce che non si tratta di una comunicazione ufficiale e invita la popolazione a non richiamare i numeri indicati e a non fornire dati personali.

Il messaggio segnalato e l’avviso del Comune

Il testo dell’SMS segnalato ai cittadini fa riferimento a una presunta posizione TARI irregolare e chiede un contatto tempestivo per evitare non meglio precisati aggravamenti. La formula utilizzata punta a creare allarme e a spingere chi riceve il messaggio ad agire rapidamente, senza verificare la fonte della comunicazione.

Il Comune di Asti precisa che non utilizza SMS per sollecitare pagamenti o per comunicare irregolarità tributarie. Le eventuali comunicazioni ufficiali relative a tributi, scadenze o posizioni amministrative seguono canali istituzionali e modalità riconoscibili, non messaggi inviati da numeri mobili privati con invito a chiamare numerazioni sospette.

L’episodio rientra in un fenomeno segnalato anche in altre zone d’Italia e non risulta rivolto esclusivamente alla città di Asti. Proprio per questo l’amministrazione richiama l’attenzione dei cittadini sulla necessità di verificare sempre l’origine delle comunicazioni ricevute, soprattutto quando contengono richieste urgenti, riferimenti a pagamenti o inviti a fornire informazioni personali.

Cosa fare per proteggersi dalla truffa

La raccomandazione principale è di non chiamare il numero indicato nell’SMS e di non comunicare dati anagrafici, codici fiscali, informazioni bancarie, estremi di pagamento o altri elementi personali. In caso di dubbio, è opportuno rivolgersi direttamente agli uffici comunali o consultare i canali ufficiali dell’ente, evitando di usare i contatti contenuti nel messaggio sospetto.

Particolare attenzione viene richiesta nei confronti delle persone anziane e di chi può avere minore familiarità con questo tipo di truffe digitali. Il Comune invita i cittadini a informare familiari, vicini di casa e conoscenti, così da ridurre il rischio che qualcuno cada nel tentativo di raggiro, spinto dalla paura di sanzioni o problemi legati alla propria posizione tributaria.

La diffusione di messaggi fraudolenti collegati a tasse e tributi locali sfrutta spesso la credibilità delle istituzioni e la preoccupazione dei contribuenti. Per questo è essenziale mantenere prudenza, cancellare l’SMS senza interagire con il numero indicato e segnalare eventuali comunicazioni sospette attraverso i canali competenti. L’avviso del Comune di Asti ha l’obiettivo di prevenire danni economici e proteggere i cittadini da richieste ingannevoli mascherate da comunicazioni amministrative.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.