Asti, incontro per genitori con Davide Ruffinengo
14/05/2026
Sabato 23 maggio, alle ore 10.30, il Polo Universitario Rita Levi Montalcini UniAstiss, in piazzale Fabrizio De Andrè ad Asti, ospiterà l’incontro “Essere genitori non è un mestiere”, appuntamento dedicato alle famiglie con bambini e bambine nella fascia zero-sei anni. L’iniziativa, a ingresso libero, è organizzata dal Coordinamento Pedagogico Territoriale della Città di Asti e avrà come protagonista Davide Ruffinengo, che guiderà il pubblico in un percorso tra lettura, creatività e gioco, proponendo strumenti utili per accompagnare la relazione educativa nella prima infanzia.
Un appuntamento per riflettere sulla genitorialità
Il titolo scelto per l’incontro richiama una dimensione concreta e quotidiana dell’esperienza familiare: essere genitori non significa applicare una tecnica rigida, ma imparare ogni giorno ad ascoltare, osservare, comprendere e costruire relazioni con i propri figli. L’appuntamento si propone come un momento divulgativo, pensato per offrire alle famiglie spunti accessibili e strumenti pratici, senza trasformare l’educazione in un elenco di regole astratte.
Al centro dell’iniziativa ci sarà una bibliografia ragionata sul tema dell’educazione e della genitorialità. Attraverso libri, narrazioni e riferimenti selezionati, Ruffinengo accompagnerà i partecipanti in una lettura condivisa di temi che riguardano la crescita dei bambini, il ruolo degli adulti, il valore del gioco, la forza della creatività e l’importanza della parola nei primi anni di vita.
Il format intende valorizzare la lettura come strumento educativo e relazionale, capace di aprire domande, favorire il dialogo in famiglia e sostenere i genitori nella comprensione dei bisogni dei più piccoli. La fascia zero-sei anni rappresenta infatti una fase decisiva per lo sviluppo emotivo, linguistico, cognitivo e sociale, nella quale la qualità delle esperienze quotidiane assume un peso particolare.
Lettura, gioco e creatività al servizio delle famiglie
L’incontro al Polo UniAstiss offrirà anche l’occasione per mettere in relazione tre dimensioni fondamentali dell’infanzia: lettura, creatività e gioco. Non si tratta di attività separate dalla vita familiare, ma di linguaggi attraverso cui bambini e bambine esplorano il mondo, esprimono emozioni, costruiscono legami e imparano a riconoscere sé stessi e gli altri.
Il Coordinamento Pedagogico Territoriale della Città di Asti promuove l’appuntamento con l’obiettivo di sostenere le famiglie e creare uno spazio di confronto aperto, dove l’educazione possa essere affrontata come esperienza condivisa tra adulti, servizi, comunità e istituzioni. La scelta di rivolgersi ai nuclei con figli piccoli conferma l’attenzione verso i primi anni di vita, periodo nel quale anche piccoli gesti quotidiani possono diventare occasioni importanti di crescita.
La partecipazione sarà libera e non sono indicati costi di accesso. L’appuntamento di sabato 23 maggio si presenta quindi come un’opportunità per genitori, educatori e adulti interessati a trovare nuove chiavi di lettura sulla relazione con i bambini, attraverso un linguaggio semplice, concreto e vicino alla vita reale delle famiglie.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to