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Piemonte, via libera al regolamento contro le truffe affettive

30/06/2026

Piemonte, via libera al regolamento contro le truffe affettive

La quarta Commissione del Consiglio regionale del Piemonte ha approvato all’unanimità il parere preventivo sulla proposta di regolamento dedicata alle misure di sostegno per le vittime di truffe affettive commesse attraverso strumenti digitali. La seduta, presieduta da Daniele Valle, ha affrontato anche il tema del caregiver familiare, con un’informativa dell’assessore Maurizio Marrone sul percorso regionale e sul confronto in corso a livello nazionale.

Convenzione tra Welfare regionale e Asl To3

Il regolamento sulle truffe affettive digitali apre la strada alla convenzione operativa tra il Welfare regionale e il servizio dipendenze dell’Asl To3. L’obiettivo è costruire un sistema di presa in carico e sostegno per persone colpite da raggiri sentimentali online, fenomeni che spesso producono conseguenze economiche, psicologiche e relazionali pesanti.

Le truffe affettive attraverso piattaforme digitali, social network e servizi di messaggistica colpiscono persone rese vulnerabili da isolamento, fiducia manipolata o fragilità emotive. Il provvedimento regionale punta a dare una risposta organizzata, collegando interventi sociali, sanitari e di supporto specialistico.

Per l’assessore Marrone, il passaggio in Commissione consente di rendere operativo il lavoro già impostato tra l’area welfare della Regione e i servizi territoriali, con particolare attenzione alla tutela delle vittime e alla prevenzione delle ricadute.

Caregiver familiare, il Piemonte segue il confronto nazionale

Durante la seduta Marrone ha svolto anche un’informativa sul riconoscimento, la valorizzazione e il sostegno del caregiver familiare. Il tema è al centro del dibattito parlamentare, con un provvedimento in esame alla Camera, rispetto al quale la Regione Piemonte sta valutando l’accoglimento delle richieste avanzate dalle Regioni.

I nodi principali riguardano i livelli essenziali delle prestazioni, l’ammontare del contributo e i criteri di accesso. Marrone ha richiamato la necessità di evitare una platea troppo ristretta, che potrebbe derivare da soglie Isee molto selettive o da requisiti legati a un numero eccessivo di ore continuative di assistenza.

Il Piemonte ha stanziato 5 milioni di euro all’anno per il sostegno ai caregiver familiari, una cifra che l’assessore ha definito significativa se rapportata alla popolazione regionale. Per ora le risorse vengono distribuite secondo i criteri nazionali, ma la Regione intende valutare eventuali correttivi dopo l’approvazione della legge statale.

Consultazioni online prorogate al 30 settembre

Dopo l’informativa, la Commissione ha prorogato al 30 settembre il termine per partecipare alle consultazioni online sulla proposta di legge 109, dedicata al riconoscimento, alla valorizzazione e al sostegno del caregiver familiare.

La proroga consente di ampliare il confronto con cittadini, associazioni, famiglie, operatori e realtà impegnate nell’assistenza quotidiana a persone non autosufficienti. Il percorso regionale punta a costruire una disciplina capace di riconoscere il lavoro di cura svolto in ambito familiare e di individuare misure concrete per chi sostiene ogni giorno persone fragili.

La seduta della quarta Commissione segna quindi un doppio avanzamento: da una parte il sostegno alle vittime di truffe affettive digitali, dall’altra il lavoro sui caregiver, due ambiti diversi ma accomunati dalla necessità di proteggere persone esposte a condizioni di fragilità sociale, economica o relazionale.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to