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Piemonte, avviata la legge annuale di riordino 2026

12/06/2026

Piemonte, avviata la legge annuale di riordino 2026

La prima Commissione Bilancio del Consiglio regionale del Piemonte ha avviato l’esame del disegno di legge 140, la Legge annuale di riordino dell’ordinamento regionale 2026, riunendosi in sede redigente sotto la presidenza di Roberto Ravello.

Nominati i relatori del provvedimento

In apertura dei lavori sono stati individuati i relatori del testo. Per la maggioranza seguiranno il provvedimento Silvio Magliano, della Lista Cirio, Marina Bordese, di Fratelli d’Italia, e Debora Biglia, di Forza Italia. Per l’opposizione sono stati nominati Daniele Valle, del Partito democratico, Sarah Disabato, del Movimento 5 Stelle, e Alice Ravinale, di Alleanza Verdi e Sinistra.

Il disegno di legge è stato introdotto dall’assessore Gian Luca Vignale, che ha illustrato la struttura generale del provvedimento. Successivamente sono intervenuti gli altri componenti della Giunta regionale per spiegare le parti di rispettiva competenza, chiarendo i principali ambiti interessati dal riordino normativo.

La legge annuale di riordino rappresenta uno strumento attraverso cui la Regione interviene su più settori dell’ordinamento, aggiornando norme, coordinando disposizioni esistenti e introducendo modifiche puntuali su materie diverse. Proprio per la varietà dei temi trattati, il confronto in Commissione ha coinvolto più assessorati.

Urbanistica, usi civici, acque minerali e idroelettrico

L’assessore Andrea Tronzano ha illustrato le norme in materia urbanistica, soffermandosi in particolare sulla soglia di ampliamento del 30% prevista per i capannoni industriali fino a 5mila metri quadrati. Un punto destinato a incidere sulle possibilità di intervento delle attività produttive e sugli equilibri tra sviluppo economico, pianificazione e governo del territorio.

L’assessore Enrico Bussalino ha approfondito invece le disposizioni relative agli usi civici e alle aree territoriali omogenee. Si tratta di temi che riguardano la gestione di beni, diritti collettivi e assetti territoriali, con ricadute sui Comuni e sulle comunità locali.

All’assessore Matteo Marnati è spettato il compito di illustrare le norme su acque minerali e termali e sull’assegnazione delle grandi derivazioni a uso idroelettrico. Materie che toccano risorse naturali, concessioni, produzione energetica e gestione di settori strategici per il territorio piemontese.

Chiarimenti dal Pd e consultazioni entro il 26 giugno

Nel corso della seduta, i consiglieri regionali del Partito democratico Daniele Valle, Domenico Rossi e Gianna Pentenero hanno chiesto chiarimenti su alcuni passaggi del provvedimento. Il confronto proseguirà ora attraverso la fase delle consultazioni, fissate in modalità online.

La scadenza per le consultazioni è stata stabilita al 26 giugno. Entro quella data potranno arrivare osservazioni e contributi utili al lavoro della Commissione, prima del prosieguo dell’iter del disegno di legge.

Terminata la parte in sede redigente, la Commissione ha proseguito i lavori in sede ordinaria, affrontando anche altri provvedimenti di natura finanziaria. È stata approvata a maggioranza la proposta di deliberazione del Consiglio regionale relativa all’aggiornamento, per il 2026 e per gli anni successivi, del Piano di rientro pluriennale del disavanzo regionale.

Incardinato anche l’assestamento di bilancio 2026-2028

Nella stessa seduta è stato inoltre incardinato il disegno di legge 145, dedicato all’assestamento al bilancio di previsione finanziario 2026-2028 e alle relative disposizioni finanziarie.

Per questo provvedimento sono state nominate relatrici di maggioranza Debora Biglia, di Forza Italia, e Marina Bordese, di Fratelli d’Italia. Per la minoranza seguiranno il testo Alice Ravinale, di Alleanza Verdi e Sinistra, Sarah Disabato, del Movimento 5 Stelle, Fabio Isnardi, del Partito democratico, e Vittoria Nallo, di Stati Uniti d’Europa.

Anche per l’assestamento di bilancio le consultazioni si svolgeranno online e si chiuderanno il 26 giugno. La Commissione Bilancio entra così in una fase intensa di lavoro, con due provvedimenti centrali per l’ordinamento regionale e per la programmazione finanziaria del Piemonte.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.