Piemonte, approvata la delibera sull’Autonomia differenziata
23/09/2026
Il Consiglio regionale del Piemonte, presieduto da Davide Nicco, ha approvato a maggioranza la proposta di deliberazione 176 sull’Autonomia differenziata. Il provvedimento recepisce gli schemi di intesa definiti tra lo Stato e la Regione e riguarda il trasferimento di competenze in materia di protezione civile, professioni, previdenza complementare e integrativa, tutela della salute e coordinamento della finanza pubblica. Prima del voto finale sono stati respinti gli emendamenti presentati dalle opposizioni e un atto di indirizzo.
Protezione civile e sanità tra le competenze richieste
L’assessore regionale all’Autonomia e agli Enti locali Enrico Bussalino, illustrando il testo in Aula, ha spiegato che sul fronte della protezione civile le nuove attribuzioni previste dall’intesa dovrebbero consentire alla Regione di disporre di ulteriori strumenti amministrativi per affrontare le emergenze, compresa la possibilità di ricorrere, nei casi previsti, a modalità specifiche di reclutamento del personale.
Per le professioni, il nuovo assetto consentirebbe alla Regione di intervenire nella disciplina di quelle considerate di rilievo regionale. Nell’ambito della previdenza complementare e integrativa, l’obiettivo indicato dalla Giunta è invece favorire strumenti organizzati su base territoriale.
Un capitolo rilevante riguarda la tutela della salute. Secondo quanto illustrato dall’assessore, l’intesa punta a introdurre maggiore flessibilità nella programmazione e nell’organizzazione del sistema sanitario regionale. Le eventuali risorse ottenute attraverso misure di efficientamento potrebbero essere reinvestite nelle politiche sanitarie, nel rispetto dei Livelli essenziali di assistenza.
Maggioranza favorevole, opposizioni contrarie
Il voto ha confermato una netta divisione politica sul provvedimento. I gruppi di maggioranza hanno sostenuto la delibera, mentre le opposizioni hanno espresso contrarietà e dubbi soprattutto sull’effettiva disponibilità delle risorse, sul rapporto tra Regione ed enti locali e sulla capacità delle nuove competenze di tradursi in servizi migliori.
I consiglieri di Fratelli d’Italia hanno presentato l’Autonomia differenziata come uno strumento per attribuire maggiori responsabilità ai territori e rendere più rapide le risposte amministrative. La Lega ha indicato il provvedimento come un primo passaggio verso un rafforzamento del ruolo regionale, mentre esponenti della Lista Cirio e di Forza Italia hanno richiamato il principio di sussidiarietà e la possibilità di avvicinare maggiormente le decisioni alle esigenze territoriali. Si tratta delle posizioni espresse dai rispettivi gruppi durante il dibattito consiliare.
Le critiche su risorse, sanità e rapporto con i territori
Il Partito Democratico ha sostenuto che l’Autonomia differenziata possa costituire un’opportunità soltanto in presenza di risorse adeguate e di un confronto più approfondito con le comunità locali. Il Movimento 5 Stelle ha chiesto di valorizzare prima le competenze già disponibili alla Regione, citando in particolare la sanità.
Alleanza Verdi e Sinistra ha espresso dubbi sugli effetti concreti del provvedimento in assenza di adeguate coperture economiche, mentre Stati Uniti d’Europa ha posto l’accento sulle difficoltà finanziarie del sistema sanitario e sull’incertezza relativa alle risorse necessarie per esercitare ulteriori funzioni. Queste valutazioni rappresentano le posizioni politiche espresse dai gruppi di opposizione e non una valutazione indipendente sugli effetti futuri della riforma.
La proposta di deliberazione 176 era stata presentata il 4 agosto 2026 e riguarda l’applicazione dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione e della legge 86 del 2024. Prima dell’approvazione era stata inoltre aperta una consultazione per la presentazione di osservazioni scritte. Con il voto del Consiglio regionale, il Piemonte completa ora il passaggio previsto a livello regionale sugli schemi di intesa con il Governo nelle materie individuate.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to