Piemonte, 22,5 milioni per 61 nuovi corsi ITS Academy
25/08/2026
La Regione Piemonte investe 22,5 milioni di euro per finanziare 61 nuovi percorsi biennali degli ITS Academy nell’anno formativo 2026-2027. I corsi post-diploma, completamente gratuiti grazie a risorse provenienti in larga parte dal Fondo Sociale Europeo, partiranno nel prossimo autunno e saranno rivolti a chi vuole acquisire competenze tecniche e tecnologiche direttamente collegate alle esigenze delle imprese e del mercato del lavoro.
20 milioni per i corsi e 2,5 milioni per le Fondazioni ITS
Dei 22,5 milioni previsti per il 2026-2027, 20 milioni di euro saranno destinati alle spese dei percorsi formativi. Altri 2,5 milioni serviranno a sostenere le Fondazioni ITS nelle attività di gestione, funzionamento e mantenimento dell’offerta.
Nei mesi di settembre e ottobre sarà aperto lo sportello attraverso il quale le Fondazioni potranno presentare i progetti destinati a dare forma concreta ai 61 corsi programmati. L’intervento rientra in una strategia di durata triennale: per gli anni formativi 2026-2027, 2027-2028 e 2028-2029 il Piemonte prevede infatti di mettere a disposizione circa 40,5 milioni di euro, ai quali potranno aggiungersi ulteriori risorse comunitarie, nazionali e regionali.
La nuova programmazione introduce anche un cambiamento nella gestione dell’offerta. Per ogni Fondazione ITS Academy verrà individuato un piano potenziale dei corsi, superando il sistema dei bandi annuali e riducendo così tempi e adempimenti amministrativi.
Corsi biennali da 900 ore all’anno e almeno il 35% di stage
Gli ITS Academy piemontesi prevedono percorsi biennali della durata di 900 ore per ciascun anno. Almeno il 35% del monte ore complessivo dovrà essere dedicato allo stage in azienda, che potrà essere svolto anche all’estero oppure attraverso un contratto di alto apprendistato.
Un ulteriore collegamento con il sistema produttivo è garantito dalla composizione del corpo docente: almeno il 60% delle ore di formazione, escluse quelle di stage, deve essere affidato a professionisti provenienti dal mondo del lavoro.
Per accedere ai corsi non è previsto un limite massimo di età. È necessario possedere un diploma di scuola secondaria superiore oppure un diploma professionale quadriennale accompagnato da un certificato di specializzazione tecnica superiore ottenuto attraverso i percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore.
Ogni corso dovrà avere almeno 20 partecipanti e le classi saranno composte prevalentemente da persone disoccupate. Al termine del biennio viene rilasciato il diploma di specializzazione per le tecnologie applicate, corrispondente al quinto livello del quadro europeo delle qualificazioni EQF.
Digitale, aerospazio, Made in Italy e tecnologie green
L’offerta formativa interesserà numerosi settori considerati strategici per lo sviluppo economico piemontese. Tra questi figurano meccatronica, aerospazio, mobilità, trasporti e logistica, insieme alle tecnologie dell’informazione, della comunicazione e dei dati legate alla transizione digitale.
Spazio anche alle nuove tecnologie per il Made in Italy, con percorsi collegati a tessile, abbigliamento, moda, alta gioielleria e artigianato artistico. Completano il quadro biotecnologie, chimica, scienze della vita, turismo e patrimonio culturale, agroalimentare, energia, edilizia sostenibile e servizi alle imprese.
La programmazione terrà conto anche dei fabbisogni professionali espressi dalle aziende nei diversi territori provinciali. Le performance delle singole Fondazioni saranno valutate annualmente, con la possibilità di introdurre meccanismi di premialità o rimodulare l’offerta iniziale.
L’assessore regionale alla Formazione professionale Daniela Cameroni ha indicato gli ITS Academy come uno degli strumenti per avvicinare i giovani alle competenze richieste dalle imprese. L’obiettivo della Regione è rafforzare il collegamento tra formazione e occupazione, integrando i nuovi percorsi anche con il modello 4+2, le Accademie di filiera, l’apprendistato, i Campus e i programmi di mobilità internazionale.
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