Asti, Protezione Civile: vertice su emergenze e rischio idrogeologico
09/10/2026
La Provincia di Asti ha ospitato un incontro operativo dedicato alla gestione delle emergenze, alla prevenzione dei rischi naturali e agli interventi da attivare dopo gli eventi calamitosi. La riunione, promossa dall'Assessorato regionale alle Opere pubbliche, Difesa del suolo e Protezione civile, si è svolta nella sala consiliare della Provincia con la partecipazione di sindaci, amministratori, tecnici comunali e rappresentanti degli uffici regionali. Al centro del confronto, le procedure per affrontare le calamità, gli strumenti normativi a disposizione degli enti locali e i criteri per la rilocalizzazione preventiva degli edifici residenziali situati nelle aree esposte a rischio idraulico e idrogeologico.
Protezione Civile ad Asti, incontro tra Regione e Comuni
L'appuntamento, intitolato “Insieme per comunità più resilienti: prevenire, affrontare, ricostruire insieme”, ha rappresentato la tappa astigiana del percorso di confronto promosso dalla Regione Piemonte sui temi della sicurezza del territorio.
La riunione ha coinvolto gli amministratori locali e i funzionari tecnici chiamati a gestire le conseguenze di alluvioni, frane e altre situazioni di emergenza.
Il presidente della Provincia di Asti, Simone Nosenzo, ha evidenziato il valore dell'incontro come occasione di confronto sulle modalità di intervento durante gli eventi calamitosi e sulla successiva fase di ricostruzione.
La collaborazione tra amministrazioni comunali, Provincia e strutture regionali è stata indicata come uno degli elementi necessari per migliorare il coordinamento delle operazioni e rendere più tempestive le risposte ai cittadini.
Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo degli enti locali, che rappresentano il primo livello istituzionale coinvolto nella gestione delle criticità sul territorio.
Emergenze e calamità, le procedure per gli interventi
La sessione tecnica ha approfondito le modalità operative utilizzate dalla Protezione Civile e dai settori regionali decentrati durante le prime fasi di un'emergenza.
Il confronto ha riguardato l'attivazione degli interventi in seguito a eventi calamitosi, con riferimento sia ai danni alle opere pubbliche sia alle situazioni che interessano immobili e proprietà private.
Gli amministratori e i tecnici presenti hanno potuto esaminare gli strumenti disponibili per affrontare le criticità e le procedure necessarie per organizzare gli interventi successivi.
Tra gli argomenti discussi figurano il quadro applicativo della Legge regionale 38/1978 e l'utilizzo delle ordinanze contingibili e urgenti, strumenti amministrativi richiamati nella gestione di situazioni che richiedono provvedimenti tempestivi.
L'obiettivo della sessione era favorire una conoscenza condivisa delle procedure tra i diversi enti, riducendo le difficoltà di coordinamento che possono emergere durante una calamità.
Rischio idrogeologico, attenzione alla rilocalizzazione delle abitazioni
Uno dei temi affrontati ha riguardato gli immobili residenziali situati in territori esposti a pericoli di natura idraulica e idrogeologica.
Durante l'incontro sono stati illustrati i criteri regionali per la rilocalizzazione preventiva delle abitazioni, una misura che riguarda gli edifici presenti in aree considerate a rischio.
Il tema rientra nelle politiche di prevenzione dei danni provocati dagli eventi naturali, con particolare riferimento alla necessità di valutare la sicurezza degli insediamenti residenziali.
Il confronto ha consentito agli amministratori locali di approfondire gli strumenti previsti a livello regionale, nel quadro delle attività dedicate alla tutela del territorio.
Il comunicato della Provincia non indica nuovi interventi di rilocalizzazione già approvati nell'Astigiano né specifici finanziamenti assegnati durante la riunione. L'appuntamento ha avuto principalmente una funzione di aggiornamento tecnico e coordinamento istituzionale.
Gabusi: coordinamento tra enti anche dopo le emergenze
L'assessore regionale alle Opere pubbliche, Difesa del suolo e Protezione civile, Marco Gabusi, ha sottolineato la necessità di rafforzare il raccordo tra le amministrazioni coinvolte nella gestione degli eventi calamitosi.
L'attenzione si è concentrata soprattutto sulle fasi successive all'emergenza immediata, quando occorre programmare gli interventi di ripristino e affrontare le conseguenze dei danni subiti dal territorio.
Secondo l'assessore, la disponibilità di procedure chiare e la conoscenza degli strumenti operativi rappresentano condizioni necessarie per garantire interventi efficaci e coordinati.
La gestione delle calamità richiede infatti la partecipazione di diversi soggetti istituzionali, ciascuno con specifiche competenze tecniche e amministrative.
Il percorso promosso dalla Regione punta a favorire il dialogo tra questi livelli, con un'attenzione particolare alle esigenze dei Comuni.
Confronto tecnico con sindaci e amministratori dell'Astigiano
I lavori sono stati moderati da Graziano Volpe, dirigente del settore Infrastrutture e Pronto Intervento della Provincia.
Alla sessione ha contribuito anche Bruno Ifrigerio, della Direzione Opere pubbliche, nell'ambito degli approfondimenti dedicati agli strumenti tecnici e amministrativi.
La parte conclusiva dell'incontro è stata riservata alle domande dei sindaci e dei tecnici comunali, che hanno avuto la possibilità di confrontarsi sulle procedure e sulle problematiche legate alla gestione delle emergenze.
Questa fase ha permesso di collegare le indicazioni regionali alle necessità operative delle amministrazioni locali, che devono affrontare situazioni differenti in base alle caratteristiche dei rispettivi territori.
L'incontro si è concentrato quindi sia sulla prevenzione sia sulla gestione degli interventi successivi alle calamità, considerando le competenze dei diversi enti coinvolti.
Provincia di Asti, Massaglia richiama il ruolo della prevenzione
Il consigliere provinciale con delega alla Protezione Civile, Viabilità e dissesto idrogeologico, Davide Massaglia, ha evidenziato l'utilità del confronto per migliorare la collaborazione tra le istituzioni.
Secondo Massaglia, l'iniziativa ha consentito di condividere strumenti, competenze e procedure utili a rendere più efficace la gestione delle criticità territoriali.
Il consigliere ha richiamato la necessità di mettere in rete le conoscenze disponibili e di rafforzare la capacità di risposta delle amministrazioni, dalla prevenzione fino alla ricostruzione.
L'appuntamento ospitato dalla Provincia di Asti si inserisce così nel percorso regionale dedicato al coordinamento tra enti locali e strutture tecniche, con l'obiettivo di migliorare la preparazione del territorio e la gestione delle conseguenze degli eventi calamitosi.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.