Asti, nuovo impianto al depuratore di Strada Quaglie
19/06/2026
Mercoledì 24 giugno, alle ore 9, sarà inaugurato il nuovo impianto di sollevamento dello scarico finale del depuratore di Asti, in Strada Quaglie 14, nella zona del Villaggio San Fedele. L’impianto è gestito da ASP S.p.A. e l’intervento rappresenta un potenziamento atteso da anni per migliorare efficienza e sicurezza del sistema depurativo cittadino.
Un intervento per rafforzare il sistema depurativo
La nuova opera riguarda uno snodo tecnico importante del depuratore, cioè il sistema di sollevamento dello scarico finale dell’impianto. L’intervento è stato realizzato con l’obiettivo di rendere più efficiente la gestione delle acque trattate e di aumentare l’affidabilità complessiva dell’infrastruttura al servizio della città.
ASP presenta l’inaugurazione come un passaggio rilevante per la qualità del servizio pubblico e per il territorio, perché il depuratore di Strada Quaglie svolge una funzione centrale nel ciclo idrico urbano. Il potenziamento dell’impianto si inserisce nel percorso di aggiornamento delle infrastrutture ambientali necessarie a rispondere alle esigenze della popolazione e alle richieste di maggiore sicurezza gestionale.
Inaugurazione aperta alla cittadinanza
La cerimonia di inaugurazione si svolgerà all’interno dell’area del depuratore e sarà aperta alla cittadinanza. Chi desidera partecipare potrà iscriversi, entro il limite dei posti disponibili, compilando il modulo pubblicato sul sito di ASP.
La scelta di invitare i cittadini punta a favorire una maggiore conoscenza del funzionamento dell’impianto e degli interventi realizzati. Le infrastrutture legate alla depurazione restano spesso poco visibili nella vita quotidiana, pur avendo un ruolo essenziale nella tutela dell’ambiente, nella gestione dei reflui e nella qualità dei servizi urbani.
Informazioni ai residenti della zona sud
Nei prossimi giorni è prevista anche una comunicazione congiunta di Comune di Asti e ASP, rivolta in particolare alla cittadinanza della zona sud della città. L’obiettivo sarà fornire informazioni più dettagliate sui lavori effettuati al depuratore e sulle ricadute dell’intervento per il funzionamento dell’impianto.
Il nuovo sistema di sollevamento dello scarico finale viene quindi presentato come un’opera tecnica ma anche come un investimento di interesse pubblico, legato alla sicurezza, all’efficienza e alla continuità del servizio. Per Asti si tratta di un tassello nel potenziamento delle reti e degli impianti che sostengono la gestione ambientale del territorio.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to