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Asti, arrestato ricercato internazionale: fermato un cittadino austriaco

14/04/2026

Asti, arrestato ricercato internazionale: fermato un cittadino austriaco

Un’attività investigativa avviata con urgenza e sviluppata in stretto raccordo con i canali della cooperazione di polizia internazionale ha portato ad Asti all’arresto di un cittadino austriaco destinatario di un Mandato di Arresto Europeo, emesso dalle autorità tedesche nell’ambito di un’inchiesta per una presunta truffa fiscale da oltre 63 milioni di euro ai danni dell’erario tedesco.

L’operazione è stata condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Asti, che nei giorni scorsi ha attivato una collaborazione con la Sezione FAST del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale. Il quadro informativo trasmesso dagli omologhi organismi tedeschi e austriaci segnalava un elemento decisivo: il pericolo concreto e imminente che il ricercato potesse lasciare l’Europa per raggiungere gli Emirati Arabi Uniti.

Le indagini e la pista astigiana

Di fronte alla possibilità di una fuga all’estero, la Prima Sezione Criminalità della Squadra Mobile di Asti ha avviato accertamenti immediati, estesi e mirati, finalizzati non soltanto al rintraccio dell’uomo, ma anche alla verifica di eventuali collegamenti con il territorio astigiano. L’attenzione degli investigatori si è concentrata su alcune società ritenute utili per ricostruire spostamenti, contatti e mezzi nella disponibilità del ricercato.

Proprio da questi approfondimenti è emersa la possibile riconducibilità all’uomo di alcuni veicoli, tra cui un’autovettura di lusso risultata di recente in transito ad Asti. A partire da questo elemento, la Squadra Mobile ha sviluppato una serie di verifiche sui movimenti del mezzo, analizzando i transiti, ipotizzando i percorsi più probabili e predisponendo un monitoraggio costante dell’area.

L’attività si è tradotta in una sorveglianza operativa serrata, sostenuta anche da mirati posti di controllo organizzati con il supporto delle Volanti della Questura di Asti. Un dispositivo costruito per intercettare in tempi rapidi il veicolo e impedire qualsiasi ulteriore spostamento utile a sottrarre il destinatario del mandato all’esecuzione della misura.

Il fermo e il trasferimento in carcere

L’auto è stata infine rintracciata con a bordo una donna e un uomo. Gli accertamenti immediati svolti sul posto hanno consentito agli investigatori di identificare in quest’ultimo il cittadino austriaco ricercato dalle autorità tedesche. A quel punto è scattato l’arresto, eseguito dalla Squadra Mobile, con il successivo trasferimento in carcere.

L’uomo si trova ora a disposizione della Corte d’Appello di Torino, autorità competente per le procedure collegate al Mandato di Arresto Europeo. L’operazione conferma l’efficacia del coordinamento tra strutture investigative locali e organismi specializzati nella cooperazione internazionale, in un contesto in cui la rapidità di scambio delle informazioni e la capacità di azione sul territorio risultano decisive.

Il caso evidenzia anche il ruolo sempre più centrale delle articolazioni FAST e delle questure nei procedimenti che coinvolgono soggetti ricercati a livello sovranazionale, soprattutto quando il rischio di una fuga verso Paesi extraeuropei impone tempi di intervento estremamente ristretti. In questo scenario, l’arresto eseguito ad Asti assume un rilievo che va oltre il dato locale, inserendosi in una più ampia rete di collaborazione giudiziaria e di polizia tra Stati membri.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.