Selvatici feriti sulle strade astigiane, tavolo tecnico in Provincia
21/05/2026
Il soccorso degli animali selvatici feriti a seguito di incidenti stradali sarà oggetto di un’azione coordinata tra Provincia di Asti, azienda sanitaria locale ed enti competenti in materia di sicurezza pubblica e vigilanza. Il tema è stato affrontato durante un incontro in Provincia con i vertici dell’Asl di Asti, convocato per esaminare una casistica che riguarda soprattutto caprioli e cinghiali coinvolti in sinistri lungo le strade del territorio astigiano. L’obiettivo è definire modalità operative più ordinate per la gestione degli interventi, dalla segnalazione alla presa in carico degli animali, fino agli aspetti sanitari e di sicurezza connessi alla presenza di fauna ferita sulla carreggiata o nelle aree vicine.
Provincia e Asl al lavoro su procedure condivise
All’incontro hanno preso parte, per la Provincia, il consigliere delegato alla sanità con il supporto del personale dell’ufficio caccia e pesca, mentre per l’azienda sanitaria locale sono intervenuti il direttore generale e i responsabili del servizio veterinario. Il confronto ha permesso di mettere a fuoco le difficoltà operative che emergono quando un animale selvatico resta ferito dopo un impatto con un veicolo, situazione che richiede attenzione sanitaria, competenze specifiche e misure di sicurezza per automobilisti, operatori e cittadini.
La gestione di questi episodi presenta infatti diversi profili delicati. Un animale ferito può trovarsi in condizioni di forte stress, muoversi in modo imprevedibile o restare bloccato in prossimità della strada, generando rischi per chi transita e per chi tenta di intervenire senza preparazione adeguata. Per questo si è ritenuto necessario costruire un coordinamento tra gli enti chiamati, a vario titolo, a occuparsi di vigilanza, soccorso, sanità animale e tutela del territorio.
Un tavolo tecnico per affrontare i casi sulle strade
La Provincia attiverà un tavolo tecnico con gli enti preposti alla sicurezza pubblica e alla vigilanza, chiamato a definire un percorso operativo per affrontare i casi di fauna selvatica ferita. L’intento è rendere più chiari ruoli, tempi e modalità di intervento, evitando sovrapposizioni e garantendo una risposta più efficace alle segnalazioni che arrivano dal territorio.
Tra gli aspetti da valutare rientrano il primo contatto con le autorità competenti, il coinvolgimento del servizio veterinario, la gestione dell’area interessata dall’incidente e le procedure da seguire per il recupero degli animali. La presenza di caprioli e cinghiali sulle strade astigiane richiede infatti un’organizzazione capace di unire tutela della fauna, sicurezza della circolazione e rispetto delle competenze istituzionali.
Il comunicato stampa n. 75/26 precisa che il testo è redatto senza nomi e senza dichiarazioni dirette, in applicazione delle disposizioni previste durante il periodo elettorale. Dalla data di convocazione dei comizi e fino alla chiusura delle operazioni di voto, le pubbliche amministrazioni possono svolgere attività di comunicazione soltanto in forma impersonale e nei limiti necessari all’assolvimento delle proprie funzioni.
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