Mense scolastiche Asti, tavolo con esperti agroalimentari
01/06/2026
Il Comune di Asti ha avviato un Tavolo di lavoro dedicato alla ristorazione scolastica, con il supporto del Laboratorio Chimico Camera di Commercio Torino, per preparare gli atti della futura gara d’appalto del servizio a partire da settembre 2027. Il primo incontro si è svolto lunedì 25 maggio 2026 nella sede comunale, alla presenza dell’assessore all’Istruzione Loretta Bologna, dei dirigenti della Divisione Agricoltura e Cibo della Regione Piemonte, di FederBIO Servizi, dei dirigenti del SIAN dell’Asl di Asti, oltre a genitori e docenti referenti della Commissione mensa dell’IC5.
Qualità dei pasti e nuova gara dal 2027
L’amministrazione comunale ha scelto di anticipare il lavoro preparatorio sulla nuova procedura di affidamento, con l’obiettivo di definire requisiti più puntuali per il servizio di mensa scolastica. Il percorso punta a migliorare la qualità complessiva dei pasti serviti agli studenti, integrando aspetti legati alla tutela della salute pubblica, all’inclusione sociale, all’educazione alimentare e allo sviluppo del territorio.
Il Servizio Istruzione e Servizi educativi intende costruire una gara capace di garantire pasti sani, sicuri e di qualità, nel rispetto della normativa vigente. La scelta di coinvolgere soggetti tecnici, rappresentanti delle famiglie, docenti e specialisti del settore agroalimentare risponde alla volontà di raccogliere contributi diversi e di trasformarli in criteri operativi utili per il prossimo capitolato.
Focus su materie prime e criteri ambientali
Al centro del confronto ci sono le caratteristiche merceologiche dei prodotti alimentari da richiedere nella futura gara d’appalto. Il Tavolo analizzerà in particolare le principali materie prime previste dai Criteri Ambientali Minimi contenuti nel Decreto Ministeriale 65/2020, con attenzione alla qualità degli ingredienti, alla sostenibilità delle forniture e alla possibilità di valorizzare produzioni coerenti con il territorio.
Il supporto del Laboratorio Chimico Camera di Commercio Torino consentirà di affrontare il lavoro con competenze tecniche specifiche, utili per valutare standard, disponibilità di mercato e requisiti da inserire negli atti di gara. Il confronto riguarderà anche l’agricoltura biologica, con l’obiettivo di acquisire dati aggiornati sulle disponibilità locali e nazionali e sulle condizioni che possono favorire l’inserimento di prodotti qualificati nella ristorazione scolastica.
Filiera corta e partecipazione delle famiglie
Il primo incontro ha permesso di condividere osservazioni e proposte anche sull’individuazione di produzioni a filiera corta e a breve raggio. Si tratta di un elemento che può incidere sulla qualità del servizio, sul rapporto con il territorio e sulla promozione di modelli alimentari più consapevoli per bambini e ragazzi.
L’assessore Loretta Bologna ha sottolineato il valore del lavoro condiviso tra istituzioni, esperti, scuola e famiglie. Il Tavolo rappresenta infatti uno strumento di ascolto e progettazione, pensato per costruire un servizio attento alle esigenze degli studenti e dei nuclei familiari, ma anche capace di dialogare con il sistema produttivo locale. Il percorso avviato dal Comune di Asti proseguirà nei prossimi mesi con l’analisi dei contributi raccolti e la definizione degli elementi tecnici da inserire nella procedura di affidamento.
Articolo Precedente
Asti, cinque nuovi centenari festeggiati nelle Rsa della provincia
Articolo Successivo
Asti, in Sala Pastrone “I volti della Repubblica”