Canelli, festa per i 100 anni di Teresa Penna di Loazzolo
17/06/2026
Canelli ha festeggiato i 100 anni di Teresa Penna, originaria di Loazzolo, accolta nella residenza per anziani della città dove si è svolto il momento di omaggio alla centenaria. Alla celebrazione hanno partecipato amministratori locali, familiari, personale della struttura e amici, riuniti per rendere omaggio a una donna che rappresenta una memoria viva del territorio astigiano.
Dalla vita a Loazzolo alla famiglia costruita dopo il matrimonio
Teresa Penna è nata e cresciuta a Loazzolo, piccolo centro dell’Astigiano, dove ha vissuto fino al 1946. Quarta di sei fratelli, ha trascorso l’infanzia e la giovinezza in una realtà rurale fatta di lavoro, legami familiari forti e vita comunitaria. Dopo il matrimonio si è trasferita in un’altra borgata vicina, iniziando una nuova fase della propria vita accanto al marito.
Dal matrimonio sono nati tre figli, che Teresa ha seguito con dedizione, alternando la cura della casa agli impegni nei campi e nell’orto. Una quotidianità semplice e faticosa, segnata dal lavoro agricolo e dalla responsabilità familiare, comune a molte donne della sua generazione, capaci di sostenere la vita domestica e contribuire concretamente all’economia della famiglia.
La sua storia attraversa un secolo di cambiamenti profondi: dalla vita nelle borgate del dopoguerra alla trasformazione del mondo agricolo, dalle famiglie numerose alle nuove abitudini sociali. Per questo il traguardo dei cento anni non è soltanto una festa privata, ma anche un riconoscimento pubblico al valore di una testimonianza personale legata alla storia delle comunità locali.
L’omaggio della Provincia e dei Comuni
In occasione della festa, il consigliere provinciale delegato Luigi Gallareto ha consegnato a Teresa Penna l’attestato della Provincia come patriarca dell’Astigiano, un riconoscimento riservato a chi raggiunge un’età simbolica e rappresenta un punto di riferimento per la memoria del territorio.
Alla celebrazione erano presenti anche la sindaca di Canelli, Roberta Rosa Giovine, e il sindaco di Loazzolo, Pietro Cirio. La loro partecipazione ha sottolineato il legame tra la città che oggi ospita Teresa e il paese da cui proviene, un filo che resta vivo attraverso la storia personale della centenaria e l’affetto della comunità.
Il momento istituzionale si è unito alla dimensione familiare della ricorrenza. I parenti hanno espresso gratitudine agli amministratori, al personale della struttura, agli amici e a tutte le persone che hanno inviato fiori e messaggi di auguri a nonna Teresa.
Una giornata di affetto nella residenza per anziani
Fino a pochi anni fa Teresa Penna era ancora lucida e attiva. Con il passare del tempo ha dovuto ridurre gli impegni quotidiani, trovando nella residenza per anziani di Canelli un luogo di riposo, assistenza e serenità. La festa per i suoi cento anni ha portato nella struttura un clima di partecipazione e riconoscenza.
Il compleanno di nonna Teresa diventa così una piccola grande notizia di comunità. Racconta il valore delle relazioni, della cura e della memoria, ma anche l’importanza di accompagnare gli anziani con rispetto, attenzione e presenza. A Canelli, il traguardo dei cento anni è stato celebrato come una storia personale che appartiene anche al territorio: quella di una donna nata a Loazzolo, cresciuta tra famiglia e lavoro, oggi festeggiata come una delle custodi della memoria astigiana.
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