Asti, Nosenzo e Ferrero all’assemblea UPI a Roma
15/05/2026
Il presidente della Provincia di Asti, Simone Nosenzo, ha partecipato a Roma all’assemblea nazionale dell’Unione Province Italiane insieme al consigliere delegato Ivan Ferrero. L’appuntamento ha segnato anche l’elezione di Enzo Lattuca alla presidenza dell’UPI per i prossimi quattro anni, aprendo una nuova fase di confronto sul ruolo delle Province nel sistema istituzionale italiano.
Le priorità indicate dalla nuova presidenza UPI
Al centro dell’assemblea sono stati posti alcuni temi ritenuti decisivi per il futuro degli enti provinciali: stabilità amministrativa, riequilibrio delle funzioni, risorse adeguate e rafforzamento della capacità di intervento sui territori. Nosenzo ha espresso apprezzamento per i punti programmatici illustrati dalla nuova presidenza, sottolineando come affrontino questioni urgenti per riportare le Province in una posizione più solida all’interno dell’assetto istituzionale nazionale.
Il presidente astigiano ha richiamato in particolare la necessità di superare le differenze tra i vari territori, evitando che Province collocate in regioni diverse si trovino a operare con funzioni, strumenti e disponibilità troppo distanti tra loro. Per Nosenzo, il riequilibrio delle competenze deve essere accompagnato da una definizione chiara dei compiti assegnati agli enti, insieme alle risorse umane ed economiche indispensabili per svolgerli in modo efficace.
Province come cerniera tra territori, Comuni e Regioni
Nel suo intervento, il neo presidente Enzo Lattuca ha definito le Province una “cerniera del Paese”, richiamando il loro ruolo di collegamento tra Comuni, Regioni e amministrazione centrale. Tra le priorità del mandato ha indicato la stabilizzazione degli enti, il contrasto alle diseguaglianze territoriali e il rafforzamento dei sistemi integrati tra territori, anche attraverso una collaborazione più stretta con ANCI e con la Conferenza delle Regioni.
Lattuca, nato a Cesena nel 1988, è presidente della Provincia di Forlì-Cesena per il secondo mandato. La sua elezione alla guida dell’UPI arriva in una fase in cui il dibattito sulle Province torna a concentrarsi su funzioni concrete, personale, bilanci e capacità di risposta ai bisogni dei cittadini, soprattutto in settori come viabilità, scuole, ambiente e coordinamento territoriale.
La presenza di Nosenzo e Ferrero all’assemblea nazionale conferma l’attenzione della Provincia di Asti verso il percorso di riforma e rilancio degli enti provinciali. Il confronto avviato a Roma sarà chiamato a tradurre gli indirizzi programmatici in scelte operative, capaci di ridurre le disparità tra territori e garantire alle Province condizioni adeguate per amministrare servizi essenziali con continuità.
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