Asti, concorso “Essere sé stessi”: premiati sette autori
17/07/2026
Sette autori sono stati premiati nella Sala Gianni Basso del Teatro Alfieri di Asti al termine della quarta edizione del concorso letterario “Essere sé stessi”. Quasi quaranta elaborati hanno partecipato all’iniziativa promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune, dedicata al rapporto tra identità, omosessualità e fragilità emotive e psicologiche. La cerimonia si è svolta davanti a un pubblico numeroso e ha riunito concorrenti, rappresentanti istituzionali e associazioni coinvolte nel progetto.
Mattia Capone vince la categoria Young
Nella sezione Young, riservata ad autrici e autori di età compresa tra 14 e 19 anni, il primo premio è stato assegnato a Mattia Capone per il racconto “Il peso dell’aria”. Al secondo posto si è classificata Sofia Andreetta con “Il mio amico Ben”, mentre Carlo Andrea Ascolese ha ottenuto il terzo premio con “L’eco del silenzio”.
La categoria Adulti, aperta ai partecipanti dai 20 anni, è stata vinta da Cristina Vignotto con “Il rumore delle pietre”. La giuria ha attribuito il secondo posto a Giacomo Luca Lodato per “La voce di casa” e il terzo a Bruno Bianco, autore di “Quello che non si vuole dire”.
Una menzione speciale è stata conferita a Gianmichele Accomasso per l’elaborato “Non posso più essere due persone”. I testi selezionati affrontano, attraverso registri e prospettive differenti, il bisogno di riconoscersi, la difficoltà di esprimere la propria identità e il peso delle aspettative familiari e sociali.
Premi fino a 500 euro per i primi classificati
Ai vincitori di entrambe le categorie saranno assegnati premi economici. I primi classificati riceveranno 500 euro, i secondi 200 euro e i terzi 100 euro. Tutti gli elaborati presentati al concorso saranno inoltre raccolti in un volume pubblicato dalla casa editrice Team Service.
La premiazione ha offerto anche l’occasione per presentare il terzo volume della collana dedicata al concorso, sempre curato da Team Service. La pubblicazione sarà presto disponibile nelle librerie astigiane e attraverso i canali di vendita online, permettendo ai racconti delle precedenti edizioni di raggiungere un pubblico più ampio.
Canderlaresi: il territorio ha creduto nel progetto
L’assessore comunale alla Cultura, Paride Canderlaresi, ha espresso soddisfazione per la continuità raggiunta dall’iniziativa e per la partecipazione registrata. Secondo l’assessore, il numero degli elaborati e il sostegno ricevuto dimostrano l’interesse del territorio verso un progetto capace di dare spazio, attraverso la scrittura, a identità, sensibilità ed esperienze differenti.
Alla quarta edizione hanno collaborato Israt, Fondazione Biblioteca Astense Giorgio Faletti, Acchiappalibri, le Commissioni Pari Opportunità del Comune e della Provincia di Asti, la consigliera di Parità Loredana Tuzii, Soroptimist Asti, la sezione astigiana dell’Associazione Italiana Donne Medico e l’associazione Un libro per Daniela.
La rete dei partner ha contribuito all’organizzazione della selezione, alla diffusione dell’iniziativa e alla costruzione di un confronto pubblico sui temi affrontati dagli elaborati. Il concorso conferma così la scrittura quale strumento per raccontare esperienze personali spesso difficili da condividere e per osservare le diverse forme attraverso cui si costruisce e si manifesta l’identità.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to