Simona Rodano, l’arte come ponte tra Piemonte e New York
10/04/2026
Nel cuore istituzionale del Piemonte, a Palazzo Lascaris, si è tenuto un incontro che ha messo in luce il valore della cultura come strumento di connessione tra territori e comunità. Il presidente del Consiglio regionale Davide Nicco ha accolto l’artista torinese Simona Rodano, riconoscendone il contributo nella diffusione della cultura piemontese e italiana negli Stati Uniti.
Una traiettoria professionale costruita lontano dall’Italia, ma profondamente radicata nelle proprie origini. Trasferitasi a New York nel 1998, Rodano ha sviluppato un percorso che intreccia arte, didattica e promozione culturale, trasformando il proprio lavoro in un veicolo di identità e dialogo interculturale.
Didattica innovativa tra teatro e musica
Il progetto educativo ideato da Simona Rodano rappresenta uno degli aspetti più significativi della sua attività. Una metodologia basata sull’utilizzo della musica e del teatro come strumenti di apprendimento linguistico, capace di coinvolgere nel tempo un numero crescente di studenti. Il metodo è stato adottato in circa 250 scuole di New York, dalle primarie fino al college, raggiungendo complessivamente oltre 140 mila studenti.
Un approccio che supera la didattica tradizionale, puntando sull’esperienza diretta e sulla partecipazione attiva. Attualmente, le attività si svolgono in cinque teatri, coinvolgendo circa 43 mila studenti, a conferma di una struttura consolidata e di una domanda costante da parte del sistema educativo locale.
Il lavoro di Rodano si distingue anche per la capacità di coniugare la promozione della lingua italiana con un contesto aperto e multiculturale, adattandosi alla complessità di una città come New York senza rinunciare alla propria identità culturale.
Identità, comunità e turismo delle radici
Oltre all’impegno didattico e artistico, emerge il ruolo svolto nella valorizzazione delle comunità italiane all’estero. Già vicepresidente dell’Associazione Piemontesi nel mondo di New York, Rodano ha contribuito a mantenere vivo il legame tra le nuove generazioni e le proprie origini, favorendo una maggiore consapevolezza culturale.
Un legame che si traduce anche in una dimensione più ampia, quella del cosiddetto “turismo delle radici”. Secondo quanto evidenziato dal presidente Nicco, iniziative come quelle promosse dall’artista contribuiscono a stimolare l’interesse dei discendenti degli emigrati verso i territori di provenienza, generando nuove opportunità per il Piemonte.
La stessa Rodano mantiene un rapporto diretto con la regione attraverso la comunità di San Pietro Val Lemina, rafforzando un dialogo continuo tra esperienza internazionale e identità locale.
La figura della “Fata italiana”, come viene spesso definita per la sua partecipazione alla Columbus Day Parade, sintetizza un percorso che unisce creatività, impegno e rappresentazione culturale. Un esempio concreto di come l’arte possa diventare uno strumento di relazione tra territori, capace di attraversare confini geografici e generazionali.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.