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Piemonte in missione in Canada, focus su investimenti, aerospazio e scienze

13/04/2026

Piemonte in missione in Canada, focus su investimenti, aerospazio e scienze
Foto di SpaceX: https://www.pexels.com/it-it/foto/volo-terra-spazio-veicolo-586056/

Una missione istituzionale costruita per rafforzare la presenza internazionale del Piemonte e aprire nuove traiettorie di sviluppo economico, industriale e scientifico. È questo il senso del viaggio del sistema Piemonte in Canada, con tappe a Montréal il 13 e 14 aprile e a Toronto il 15 e 16 aprile, nato con l’obiettivo di attrarre nuovi investimenti, consolidare il posizionamento del comparto produttivo regionale e intensificare i rapporti con uno dei mercati più avanzati e più vicini, per struttura industriale, alle filiere europee ad alta specializzazione.

Al centro della missione ci sono alcuni ambiti nei quali il Piemonte rivendica competenze solide e una riconoscibilità crescente: aerospazio, scienze della vita, salute, innovazione tecnologica, manifattura avanzata. A guidare la delegazione sono gli assessori regionali Andrea Tronzano, titolare delle Attività produttive, Internazionalizzazione e Attrazione Investimenti, e Federico Riboldi, assessore alla Sanità. Con loro sono presenti alcuni fra i principali attori istituzionali e strategici del territorio: la vicesindaca di Torino Michela Favaro, il presidente della Camera di commercio di Torino Massimiliano Cipolletta, il segretario generale di Unioncamere Piemonte Paolo Bertolino, il presidente di Ceipiemonte Dario Peirone, insieme a rappresentanti del mondo universitario, della ricerca e dei distretti produttivi, dal Politecnico di Torino all’Università di Torino e del Piemonte Orientale, fino al Bioindustry Park Silvano Fumero e al Distretto Aerospaziale Piemonte.

Un asse con il Canada costruito su filiere compatibili e alta specializzazione

La missione si avvale della collaborazione del Governo del Québec e del sistema Italia e punta a rendere più stretto il rapporto con un Paese che offre prospettive concrete in settori strategici per l’economia piemontese: aerospazio, cleantech, edilizia sostenibile, scienze della vita, agroalimentare evoluto, design, digitale e manifattura ad alto contenuto tecnologico. Il Canada, nona economia mondiale, rappresenta già oggi un interlocutore di peso per il tessuto produttivo italiano e piemontese. L’interscambio commerciale con l’Italia vale 8,9 miliardi di euro, con un saldo positivo per il nostro Paese di 3,7 miliardi. Sul piano regionale, il Piemonte registra un saldo positivo di 416 milioni, con 619 milioni di esportazioni e un interscambio complessivo di 822 milioni.

I dati aiutano a capire la qualità della relazione economica già in essere. Le esportazioni piemontesi verso il Canada riguardano soprattutto prodotti alimentari, mezzi di trasporto, macchinari e apparecchiature industriali, con una quota rilevante concentrata nell’area torinese. Anche il fronte degli investimenti mostra una base concreta da cui partire: in Piemonte operano attualmente cinque imprese canadesi, distribuite in sette stabilimenti e con circa 1.600 addetti, in particolare nei comparti automotive, medicale e packaging. A questo si affianca la presenza in Canada di aziende piemontesi che negli anni hanno consolidato il proprio profilo internazionale, fra cui Mecaer Aviation Group, Comau, Vibac, Ferrero, Eataly, Zegna e Damiani.

Nella lettura della Regione, Québec e Ontario sono partner naturali. Entrambi presentano economie avanzate, una forte connessione tra industria, università e ricerca, oltre a filiere compatibili e complementari con quelle piemontesi. È su questa base che il Piemonte prova a proporsi come porta di accesso all’Europa, valorizzando una manifattura robusta, una tradizione industriale di lunga durata e strumenti regionali orientati all’accompagnamento delle imprese nel loro percorso di insediamento e crescita.

Da Montréal a Toronto, tra aerospazio, intelligenza artificiale e sanità d’eccellenza

La prima tappa della missione è rappresentata dall’International Aerospace Innovation Forum di Montréal, appuntamento biennale arrivato alla sua decima edizione, che riunisce aziende leader del settore e vede la partecipazione anche di rappresentanti italiani di Thales Alenia Space. La presenza piemontese al Forum si inserisce in una traiettoria già avviata durante gli Aerospace & Defense Meetings Torino dello scorso dicembre, ai quali avevano preso parte cinque aziende del Québec e il distretto aerospaziale AeroMontréal. L’obiettivo, in questo caso, è rafforzare un asse industriale che trova nella provincia canadese uno dei poli mondiali più rilevanti per densità produttiva, capacità ingegneristica, simulazione avanzata, intelligenza artificiale e sistemi dual-use.

Per molte imprese piemontesi dell’aerospazio si tratta di un contesto particolarmente interessante: in Québec convergono infatti competenze avanzate nella meccanica di precisione, nell’elettronica, nei software embedded, nell’avionica e nei sistemi integrati. Da qui l’importanza dell’incontro con CAE, leader globale nella simulazione e nell’addestramento, e dei numerosi appuntamenti dedicati all’attrazione investimenti.

Accanto all’aerospazio, Montréal offre una piattaforma di confronto di primo piano anche nelle scienze della vita e nell’intelligenza artificiale. Sono in agenda incontri con Montréal InVivo e con IVADO, istituto che connette università, imprese e centri di ricerca nello sviluppo e nel trasferimento di competenze avanzate in IA, data science e ottimizzazione. Una linea di lavoro che dialoga direttamente con le ambizioni piemontesi, intenzionate a valorizzare in modo più strutturato il rapporto tra ricerca applicata, innovazione industriale e ricadute sui servizi.

Dopo Montréal, la missione si sposta a Toronto, cuore economico dell’Ontario e hub centrale per finanza, tecnologia, manifattura evoluta e automotive. Qui il programma si concentra soprattutto su innovazione digitale, industria creativa, mobilità e relazioni con operatori del settore automotive e infrastrutturale. L’Ontario rappresenta infatti uno dei principali ecosistemi industriali del Nord America, fortemente integrato nelle supply chain continentali, e offre al sistema produttivo piemontese una sponda concreta per partnership industriali, co-sviluppo tecnologico e accesso a filiere ad alta intensità di innovazione.

Particolarmente densa è anche l’agenda dedicata alla sanità e alla ricerca biomedica. L’assessorato regionale alla Sanità, insieme ai vertici del Bioindustry Park e di bioPmed, visiterà alcuni dei principali centri ospedalieri e istituzioni accademiche e cliniche dell’area, fra cui Ontario Institute for Cancer Research, McGill University, Humber River Hospital e SickKids Research Institute, punto di riferimento internazionale nella ricerca pediatrica avanzata. La prospettiva indicata dalla Regione è chiara: costruire relazioni stabili con hub d’eccellenza capaci di tradursi in sperimentazioni comuni, progetti pilota, scambi di competenze tra professionisti e nuove opportunità di investimento.

La missione in Canada, dunque, non si esaurisce nella diplomazia economica o nella promozione del territorio. Cerca piuttosto di mettere a sistema industria, ricerca, università, sanità e innovazione dentro una strategia coerente, nella quale il Piemonte prova a presentarsi come interlocutore credibile, specializzato e pronto a misurarsi su scala internazionale con mercati ad alta complessità. È su questo terreno che si giocherà la riuscita dell’iniziativa: nella capacità di trasformare incontri, relazioni e affinità industriali in investimenti, progetti condivisi e collaborazioni durature.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to