Piemonte, al via i nuovi piani forestali territoriali per la gestione di boschi e pascoli
01/03/2026
Una pianificazione più coordinata del patrimonio forestale piemontese entra nella fase operativa con l’avvio del percorso dedicato ai Piani Forestali di Indirizzo Territoriale (PFIT), strumenti di programmazione pensati per guidare la gestione dei boschi e dei pascoli su scala sovracomunale. L’iniziativa coinvolge amministrazioni locali, tecnici forestali, enti di gestione delle aree protette e diversi soggetti legati alla filiera forestale.
Il progetto è promosso dalla Regione Piemonte e sostenuto da risorse nazionali che ammontano a oltre 12 milioni di euro, fondi destinati a rafforzare la pianificazione e la gestione sostenibile del patrimonio forestale regionale. L’obiettivo è costruire strategie condivise con i territori, capaci di integrare tutela ambientale, sviluppo economico locale e valorizzazione delle risorse naturali.
Dopo il primo incontro organizzato in provincia di Cuneo, il percorso informativo prosegue ad Asti, dove martedì 10 marzo si terrà un nuovo appuntamento pubblico presso il salone consiliare della Provincia, in piazza Alfieri.
PFIT: pianificazione forestale su scala territoriale
I Piani Forestali di Indirizzo Territoriale rappresentano uno strumento di pianificazione strategica che permette di coordinare le politiche forestali su un’area più ampia rispetto ai singoli comuni. Il loro aggiornamento è previsto con cadenza quindicennale e richiede un confronto diretto con le amministrazioni locali e con i diversi portatori di interesse.
L’obiettivo principale consiste nell’individuare, insieme ai territori, le linee guida per lo sviluppo locale attraverso la gestione sostenibile dei boschi e dei pascoli. Questo significa intervenire su diversi ambiti: dalla pianificazione degli interventi forestali alla valorizzazione delle filiere del legno, fino alla tutela dei cosiddetti servizi ecosistemici.
All’interno del processo di pianificazione trovano spazio anche strumenti tecnici avanzati, come cartografie specialistiche e analisi territoriali, che consentono di definire con maggiore precisione le caratteristiche e le potenzialità delle aree forestali.
Un percorso condiviso con enti locali e tecnici
L’incontro previsto ad Asti vedrà la partecipazione dell’assessore regionale alla montagna e alle foreste Marco Gallo, insieme a rappresentanti di Comuni, Province ed enti gestori delle aree protette.
Il confronto con le amministrazioni locali rappresenta uno dei passaggi centrali del progetto. Le prime reazioni raccolte tra i sindaci e gli amministratori segnalano un interesse diffuso verso i temi della gestione forestale e delle opportunità economiche legate al settore.
Al termine della fase informativa, il processo entrerà nella fase operativa con la costituzione dell’ufficio di piano, organismo tecnico incaricato di coordinare la redazione dei PFIT secondo quanto previsto dalla deliberazione della Giunta regionale del 22 dicembre.
Il percorso si inserisce in una strategia più ampia che punta a rafforzare la governance del patrimonio forestale piemontese, favorendo forme di gestione associata e strumenti di pianificazione condivisa tra enti pubblici, professionisti del settore e comunità locali.
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