Piemonte, 6,8 milioni per rafforzare la rete contro la violenza di genere
13/03/2026
Nuove risorse in arrivo per il sistema di prevenzione e contrasto alla violenza di genere in Piemonte. Si tratta di 6,8 milioni di euro assegnati dal Governo attraverso il riparto previsto dal DPCM 29 dicembre 2025, destinati a rafforzare servizi e strutture che assistono le donne vittime di violenza.
Ad annunciarlo è l’assessore regionale alle Pari opportunità Marina Chiarelli, che ha sottolineato come i fondi permetteranno di consolidare il sistema di protezione e prevenzione già attivo sul territorio.
Come saranno distribuiti i fondi
Le risorse saranno impiegate per sostenere e ampliare i servizi dedicati alle vittime di violenza.
Nel dettaglio:
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2,18 milioni di euro per il sostegno ai Centri antiviolenza e alle Case rifugio
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1,78 milioni di euro per le azioni previste dal Piano strategico nazionale contro la violenza maschile sulle donne
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500 mila euro per la creazione di nuovi Centri antiviolenza
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1,46 milioni di euro per nuove Case rifugio
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438 mila euro destinati alla formazione degli operatori e a iniziative di prevenzione
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36.500 euro per la prevenzione delle mutilazioni genitali femminili
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416.500 euro per il fondo contro discriminazioni e violenza di genere
A queste risorse si aggiungono 219 mila euro destinati a rafforzare i percorsi di orientamento e inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza, con l’obiettivo di favorire l’autonomia economica attraverso progetti sviluppati insieme ai Centri antiviolenza e alle reti territoriali.
Una rete territoriale già attiva
Attualmente in Piemonte operano 22 Centri antiviolenza e 13 Case rifugio, che nel 2024 hanno preso in carico quasi 4.000 donne.
Numeri che confermano il ruolo centrale della rete territoriale nel sostenere le vittime e accompagnarle in percorsi di uscita dalla violenza e di ricostruzione della propria autonomia.
Fondi anche per i centri per uomini autori di violenza
Una parte delle risorse sarà destinata anche ai Centri per uomini autori di violenza, considerati un elemento fondamentale nella strategia di prevenzione.
La Regione destinerà 518.500 euro alle 17 strutture attive sul territorio, che nel 2024 hanno preso in carico 708 uomini.
Secondo l’assessore Chiarelli, il contrasto alla violenza di genere richiede un impegno continuo delle istituzioni e una rete territoriale forte, ma anche interventi sul piano della prevenzione e della responsabilizzazione degli autori di violenza.
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