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Piemonte, 105 milioni ai Comuni con i Fondi di Sviluppo e Coesione

11/03/2026

Piemonte, 105 milioni ai Comuni con i Fondi di Sviluppo e Coesione

Un investimento consistente destinato ai territori piemontesi prende forma attraverso la sottoscrizione dei nuovi Accordi di Programma tra Regione e Comuni, strumenti operativi che permetteranno di attuare pienamente i Fondi di Sviluppo e Coesione. Dopo il via libera della Giunta regionale, sono pronti alla firma 24 accordi, uno per ciascuna Area Territoriale Omogenea (ATO), coinvolgendo 805 Comuni e mobilitando risorse complessive pari a 105 milioni di euro.

Il calendario delle firme prende avvio l’11 marzo a Ceva, dove saranno rappresentate diverse aree del Cuneese, tra cui Terre di Langa, Valle Stura, Monregalese, Valle Tanaro e Cebano. Nello stesso giorno è prevista anche una tappa a Cherasco, dedicata alle aree Roero, Pianura cuneese e Terre del Monviso. Gli incontri proseguiranno nelle settimane successive in varie località del Piemonte, tra cui Piscina, Verbania, Albano Vercellese, Biella, Montalenghe e Casale Monferrato. Alla cerimonia di apertura parteciperanno il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore ai Fondi di Sviluppo e Coesione Gian Luca Vignale.

Una strategia territoriale condivisa

Secondo la Regione Piemonte, l’obiettivo di questa programmazione consiste nel sostenere interventi concreti in grado di rafforzare lo sviluppo locale, rispondendo alle esigenze specifiche dei territori. Le risorse sono state assegnate attraverso una modalità che ha coinvolto direttamente le amministrazioni locali, favorendo la costruzione di strategie condivise tra i Comuni appartenenti alla stessa area.

Il presidente Cirio ha sottolineato come il programma rappresenti un passaggio significativo per accompagnare la trasformazione del territorio regionale. L’impostazione adottata punta infatti a valorizzare le progettualità nate dalle comunità locali, orientando gli investimenti verso interventi capaci di generare benefici duraturi per cittadini e imprese.

L’assessore Vignale ha evidenziato inoltre l’efficacia del metodo utilizzato nella distribuzione delle risorse. Il coinvolgimento diretto delle amministrazioni comunali ha consentito di individuare priorità concrete e di favorire collaborazioni tra territori, con la realizzazione di progetti spesso di carattere sovracomunale. Anche l’iter amministrativo è stato semplificato, permettendo a numerosi interventi di entrare rapidamente nella fase operativa.

Oltre 800 progetti per infrastrutture e servizi

Nel complesso il programma finanzia 841 progetti, di cui 53 con valenza sovracomunale, destinati a migliorare infrastrutture, servizi e qualità della vita nei territori coinvolti.

La quota più consistente riguarda la riqualificazione urbana, con 603 interventi dedicati al recupero di spazi pubblici, alla manutenzione straordinaria di strade e piazze e alla creazione di infrastrutture a supporto del turismo. A questi si aggiungono 60 progetti dedicati ai trasporti e alla mobilità, 36 interventi nel settore energetico, 51 iniziative culturali e 36 azioni legate alla tutela ambientale e alle risorse naturali.

Una parte delle risorse sarà destinata anche a istruzione e formazione, welfare e salute, oltre ad alcune iniziative dedicate alla digitalizzazione e alla competitività territoriale.

Risorse distribuite nelle 24 aree territoriali

I fondi sono stati ripartiti tra le diverse aree piemontesi con l’obiettivo di garantire una distribuzione equilibrata delle opportunità di sviluppo. Tra i territori che riceveranno le risorse figurano il Canavese, con oltre 8,8 milioni di euro, il Biellese, con circa 5,9 milioni, e il Monferrato Casalese e Terre di Po, con oltre 7,7 milioni. Importanti stanziamenti riguardano anche il Novarese, le aree dei Laghi, il Roero, la Valle di Susa e le valli alpine del Torinese e del Cuneese.

Il programma include inoltre 5 milioni di euro di premialità, destinati alle strategie territoriali più efficaci, con l’obiettivo di incentivare progettualità innovative e collaborazioni tra amministrazioni locali.

Attraverso questi accordi la Regione Piemonte punta a consolidare un modello di sviluppo che valorizzi le peculiarità dei territori e rafforzi la capacità dei Comuni di realizzare interventi concreti. Un percorso che guarda al futuro delle comunità locali, sostenendo infrastrutture, servizi e politiche di crescita diffusa.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to