Caricamento...

Asti365 Logo Asti365

Imprese femminili in Piemonte: oltre 93 mila nel 2025, rappresentano il 22,4% del tessuto produttivo

05/03/2026

Imprese femminili in Piemonte: oltre 93 mila nel 2025, rappresentano il 22,4% del tessuto produttivo

L’imprenditoria femminile continua a rappresentare una componente significativa dell’economia piemontese. Secondo i dati del Registro delle Imprese delle Camere di commercio piemontesi, a fine 2025 le imprese guidate da donne sono 93.489, pari al 22,4% del totale delle aziende attive nella regione.

Un dato che conferma la rilevanza del contributo femminile allo sviluppo economico del territorio. Le imprese “in rosa”, pur registrando una lieve contrazione rispetto all’anno precedente, mantengono infatti un ruolo centrale nel sistema produttivo regionale e dimostrano una buona capacità di adattamento ai cambiamenti del mercato.

Il Piemonte si colloca inoltre tra le regioni italiane con il numero più alto di imprese femminili, rappresentando il 7,2% del totale nazionale e occupando il sesto posto in Italia per numerosità assoluta. Il livello di femminilizzazione dell’economia piemontese risulta sostanzialmente in linea con la media nazionale, pari al 22,3%.

Una lieve flessione nel 2025, ma resta la resilienza del sistema

Nonostante la solidità del comparto, i dati relativi al 2025 evidenziano una diminuzione di 416 imprese femminili rispetto al 2024, pari a una contrazione dello 0,4%.

Si tratta di una flessione contenuta che non modifica il quadro generale dell’imprenditoria femminile regionale. Nel corso dell’ultimo decennio, infatti, le imprese guidate da donne hanno mostrato una resilienza superiore rispetto al resto del sistema imprenditoriale, affrontando le trasformazioni economiche con perdite meno marcate.

Il dato conferma una tendenza osservata negli ultimi anni: le imprese femminili, pur operando spesso in contesti complessi e con dimensioni mediamente più contenute, dimostrano una notevole capacità di resistenza alle fasi economiche più difficili.

Imprese più strutturate e orientate ai servizi

Accanto ai numeri complessivi emerge un cambiamento significativo nella qualità del tessuto imprenditoriale femminile. Le aziende guidate da donne appaiono oggi più strutturate e maggiormente orientate dal punto di vista strategico rispetto al passato.

Una trasformazione che riguarda in particolare i settori ad alto contenuto di conoscenza e di servizi, ambiti nei quali l’imprenditoria femminile mostra una presenza sempre più marcata. Questo spostamento verso attività più innovative e professionali rappresenta uno degli elementi più rilevanti dell’evoluzione in corso.

Le imprese femminili piemontesi restano mediamente di dimensioni più contenute rispetto alla media delle aziende regionali, ma presentano alcune caratteristiche distintive: una maggiore presenza di imprenditrici straniere, una quota significativa di giovani imprenditrici under 35 e una crescente attenzione ai modelli organizzativi e ai servizi avanzati.

Il quadro che emerge è quello di un sistema imprenditoriale in trasformazione, dove il contributo delle donne non si limita alla dimensione numerica ma assume un ruolo sempre più importante anche sul piano dell’innovazione, della diversificazione dei settori e della capacità di adattamento alle nuove dinamiche economiche.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.