Asti, “Giochi Senza Quartiere – Primallegria”: la scuola Jona si apre alla città tra sport e creatività
20/03/2026
Una giornata pensata per trasformare gli spazi scolastici in un luogo di incontro, capace di unire generazioni diverse attraverso attività semplici ma coinvolgenti. Giovedì 26 marzo 2026 la scuola Secondaria di Primo Grado “Jona” di Asti ospiterà “Giochi Senza Quartiere – Primallegria”, un’iniziativa che mette al centro il valore della socialità, del gioco e della partecipazione.
L’evento, promosso dal Comune di Asti con il coinvolgimento di associazioni e realtà locali, nasce con l’intento di offrire ai più giovani un’esperienza condivisa, in cui il tempo trascorso all’aria aperta si intreccia con attività educative e momenti di svago. Il contesto scolastico, in questa occasione, si amplia oltre la sua funzione tradizionale, diventando uno spazio aperto al quartiere.
Un programma articolato tra laboratori e attività sportive
La giornata prenderà avvio alle 10:30 con una serie di laboratori creativi e giochi tradizionali, affiancati da attività sportive rivolte ai bambini delle scuole dell’infanzia e della primaria. L’impostazione del programma privilegia esperienze dirette, capaci di stimolare manualità e collaborazione, senza la mediazione di strumenti digitali.
Le attività della mattinata proseguiranno fino alle 12:30, creando un primo momento di aggregazione che lascia poi spazio a una seconda fase nel pomeriggio. A partire dalle 14:00, infatti, saranno coinvolti anche gli studenti delle scuole elementari e medie, con proposte che includono attività sportive più strutturate e laboratori legati alla tradizione del Palio, elemento identitario della città.
Questa articolazione consente di modulare le attività in base alle fasce d’età, mantenendo una coerenza nel filo conduttore della giornata: il gioco come strumento di relazione e crescita.
Apertura al quartiere e partecipazione libera
Uno degli aspetti più significativi dell’iniziativa riguarda l’apertura alla cittadinanza prevista nel tardo pomeriggio. Dopo i saluti istituzionali delle 16:15 e una merenda condivisa, dalle 16:30 alle 17:30 gli spazi della scuola saranno accessibili a tutti, con la possibilità di partecipare liberamente ai laboratori organizzati.
La scelta di rendere gratuita la partecipazione rafforza il carattere inclusivo dell’evento, favorendo la presenza di famiglie e residenti del quartiere. La scuola, in questo modo, si propone come punto di riferimento non soltanto educativo ma anche sociale, capace di attivare dinamiche di comunità.
Gli organizzatori hanno ricordato alcune indicazioni pratiche, tra cui l’obbligo per i minori di essere accompagnati da un adulto e l’invito a portare una borraccia d’acqua, elemento essenziale per affrontare le attività all’aperto in sicurezza.
L’iniziativa si inserisce in un periodo dell’anno che coincide con l’arrivo della primavera, offrendo un’occasione concreta per vivere gli spazi urbani in modo partecipato, tra movimento, creatività e condivisione.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to